domenica 2 dicembre 2012

Cambio del cuore








CAMBIO DEL CUORE


I. Nell'AT il c. dei cuori simboleggiava il passaggio da una vita di  peccato ad una vita virtuosa e tutti quei cambiamenti progressivi della vita interiore che portano dal bene al meglio, dal meglio al perfetto e dal perfetto al più perfetto.
II. Nell'esperienza mistica. Per alcune mistiche, si avrebbe l'estrazione fisica del cuore di carne e la sostituzione con un altro che, in genere, è quello di  Cristo o, a volte, è lo stesso cuore, ma rinnovato, che provoca una trasformazione profonda come se la persona fosse cambiata in un'altra.
Ricordiamo, a tale proposito, il fenomeno della sostituzione del cuore in  s. Caterina da Siena, sostituzione che le lasciò una cicatrice sul petto. Da ricordare anche  s. Gertrude e  s. Maria Maddalena de' Pazzi.
Per la maggior parte dei mistici è difficile ammettere che Cristo si privi del suo cuore, sia pure momentaneamente, e tantomeno ammettere che il cuore di un'altra persona passi nel suo petto perché Cristo non può rivestirsi di un'umanità nuova, altrimenti sarebbe un evento più sorprendente della sua stessa presenza eucaristica.
La certezza che il fatto sia accaduto è un'impressione puramente soggettiva e la presenza di segni fisici, come la cicatrice sul petto di s. Caterina descritta dal suo confessore, può essere dovuta ad altre cause anche soprannaturali o essere il segno di una grazia spirituale e mistica ricevuta. E più facile ammettere tale fenomeno come  simbolo mistico, cioè effetto trasformante di una grazia speciale che Dio concede ad alcuni, per cui dà disposizioni e sentimenti che riflettono gli affetti intimi dell'anima di Cristo e adatta il cuore di carne a questo stato interiore affinché sia in armonia con quello di Cristo. La volontà dell'anima viene così elevata ad un grado di  unione tale da amare Dio con la volontà stessa di Dio.
Si tratta, altresì, di un cambiamento spirituale inteso come cambiamento di vita e rinnovamento spirituale interiore che immerge, chi ne è favorito, nel bene, come dice il salmista: « Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo » (Sal 50,12). Tale cambiamento permette, così, di progredire nel bene.
Bibl. A. Cabassut, Coeurs (Changement des, Echange des) in DSAM I, 1046‑1051; I. Rodríguez, Cuore (cambio del), DES I, 690‑691; A. Royo Marin,  La rinnovazione o il cambio di cuori, in Id., Teologia della perfezione cristiana, Roma 19656, 1103‑1104.
S. Giungato