lunedì 3 giugno 2013

Gli oroscopi - Un autorevole parere dello scienziato Antonio Zichichi




Gli oroscopi
Un autorevole parere dello scienziato Antonio Zichichi

L’uomo è stato sempre affascinato dallo spettacolo del cielo stellato e l’astrologia nacque infatti come discorso sugli astri. I nostri antenati si erano illusi che sarebbe stato possibile capire cosa erano le Stelle osservandone la luce. E invece no. Per capire cosa sono queste affascinanti compagne della notte è necessario studiare, qui sulla Terra, nei laboratori subnucleari, i mattoni di cui ogni cosa e noi stessi siamo fatti. E cioè protoni, neutroni ed elettroni. È studiando cosa accade negli urti tra queste particelle che siamo riusciti a capire cosa sono le Stelle.
Pur tuttavia il discorso sugli astri, iniziato, all’alba della civiltà, ha continuato la sua strada come se nessuno avesse mai scoperto che tutto è fatto di protoni, neutroni ed elettroni; che le Stelle brillano di neutrini molto più che di luce; e che la struttura del mondo reale, dal cuore di un protone ai confini del Cosmo (inclusi quindi quark, leptoni, gluoni e le Stelle che fanno parte dei segni zodiacali) è retta da Tre Colonne e da Tre Forze, Fondamentali. Sono queste le ancore della nostra certezza esistenziale nell’Immanente, non i segni dello zodiaco né i moderni discorsi sugli astri, che moderni ovviamente non sono in quanto restano ancorati ai tempi in cui l’uomo ignorava le formidabili conquiste della Scienza galileiana.
È incredibile ma vero che oggi l’astrologia con i segni dello zodiaco e gli oroscopi sembra essere la sorgente di tutte le certezze e l’ancora della nostra esistenza.
Vediamo qual è la verità. La base dell’astrologia è il segno zodiacale cui ciascuno è legato in quanto è nato in un determinato giorno di un certo anno.
È bene precisare che il segno zodiacale è frutto della fantasia più elementare.
Se osservo il cielo e scelgo un paio di stelle che brillano, attraverso quei punti è possibile disegnare un Leone o un Ariete o uno qualsiasi dei segni dello zodiaco. Diciamo subito che il giorno in cui si nasce è legato all’inclinazione dell’asse terrestre (rispetto al piano dell’orbita che la Terra descrive ruotando nella pista cosmica attorno al Sole).
Il segno dello zodiaco è invece legato alla posizione in cui si trova la Terra nell’orbita.
Inclinazione e posizione vanno nettamente distinte. Infatti, nello stesso punto dell’orbita (posizione identica) ci saranno, nel corso dei secoli, inclinazioni diverse. “Se mi dici il giorno in cui sei nato e di che segno sei ti saprò dire cosa c’è scritto nelle Stelle per te”.
Se uno nasce nel segno del Leone o della Bilancia o di un qualsiasi altro segno zodiacale, quel segno se lo porta dietro per tutta la vita. E ogni giorno legge l’oroscopo per sapere cosa lo aspetta. Infatti coloro che sanno leggere i messaggi cifrati del cielo scrivono sui giornali, leggono nelle rubriche radiofoniche e televisive, giorno per giorno, le previsioni dell’astrologia sui destini di noi tutti. La base è il segno nel quale si nasce.
A inventare i Segni dello Zodiaco fu Ipparco, vissuto nel secondo secolo prima dell’era Cristiana, qualcosa come duemila e duecento anni fa.
Abbiamo detto in apertura che lo spettacolo di una notte stellata affascina tutti. I nostri antenati si chiedevano quale fosse il ruolo delle Stelle per il futuro del mondo e per la vita di tutti i giorni.
Osservando con attenzione il cielo, i nostri antenati scoprirono che esistono regolarità e anomalie. Ad esempio, in un certo istante nasce una nuova Stella. Come mai? E perché nasce questa Stella? Accade anche che essa può essere brillante molto più delle altre. Tanto che si può addirittura vedere anche di giorno. Le Stelle del firmamento di giorno non le vediamo più. Non perché spariscano, ma perché vince la luce del Sole, che è dieci milioni di volte più potente della luce di tutte le Stelle del firmamento. Come mai, di tanto in tanto, nasce una nuova Stella? E perché mai accade anche che essa brilli nel cielo tanto fortemente da non essere cancellata, come le altre, dalla luce del Sole? Quale messaggio essa porta per noi miseri mortali?
Noi sappiamo oggi, grazie alla Scienza galileiana, che quelle Stelle sono fucine nucleari in cui si fabbricano Oro, Argento, Piombo, Titanio e più esattamente tutti gli elementi pesanti della Tavola di Mendeleev.
Le nuove Stelle, osservate nel corso dei millenni, dall’alba della civiltà a oggi, non sono segnali misteriosi che il cielo vuole inviarci. Sono fenomeni fisici perfettamente comprensibili. A queste nuove Stelle si dà il nome di Nova e di Supernova. Se queste nuove Stelle non fossero mai esistite, noi non potremmo avere, qui sulla Terra, né Oro né Argento né Piombo né alcun elemento pesante.
Quanto precede ci apre gli occhi sulla totale assenza di significati speciali da dare alle varie posizioni di questi corpi cosmici che ruotano attorno al Sole o attorno ad altri corpi (come fa la Luna attorno a noi che giriamo attorno al Sole) con precise proprietà fisiche.
Resta un ultimo punto da chiarire. Pensare che un segno zodiacale possa avere rilievo sulla nostra vita è privo di credibilità scientifica. Immaginiamo di poter viaggiare su un’astronave ad altissima velocità al fine di vedere da vicino quei punti luminosi che abbiamo legato alla figura di un leone. Quei punti sono Stelle che non stanno su un piano, ma a profondità diverse. Ma anche se fossero su uno stesso piano, e se avessero l’esatta configurazione di un leone, in che modo potrebbero influire sulla nostra vita? La Scienza risponde: attraverso le Forze Fondamentali della Natura. Queste forze vengono esercitate in modo dominante su di noi dalla Stella a noi più vicina.
Tutte le altre Stelle del firmamento esercitano su di noi effetti trascurabili rispetto al Sole. Se il nostro destino dovesse dipendere dalle Stelle, è al Sole che dovremmo rivolgerci essendo la Stella a noi più vicina. Ma una Stella in fondo cos’è? E fatta di materia composta da molecole e da atomi? No. Cos’è il Sole? Il Sole, come miliardi di altre Stelle della galassia in cui siamo, è un’enorme quantità di materia: né solida, né liquida, né gassosa. Niente atomi né molecole.
Nel Sole i protoni e gli elettroni vagano liberamente senza essere bloccati in atomi e molecole. A questo stato di materia si dà il nome di plasma. Il plasma alimenta il fuoco di fusione nucleare nella parte interna della Stella e trasmette la sua energia in superficie impiegando un milione di anni per arrivarci. E grazie a questa energia ricevuta dalla parte interna di una Stella che la superficie brilla di luce visibile ai nostri occhi. Noi, invece, non vediamo le enormi quantità di neutrini che vengono emessi dal Sole grazie alle Forze Deboli che trasformano protoni ed elettroni in neutroni e neutrini. Sono i neutroni la benzina che alimenta il motore a fusione nucleare del Sole. Per osservare i neutrini dobbiamo costruire laboratori speciali come sono quelli del Gran Sasso.
Il Sole che vediamo sorgere entro un determinato segno zodiacale è nient’altro che una candela nucleare tra miliardi di candele nucleari.
Non c’è alcuna Forza Fondamentale della Natura né alcuna struttura che possa spingerci a credere che quelle candele nucleari possano avere qualcosa a che fare con la nostra esistenza.
E infine un ultimo dettaglio. Il segno zodiacale sarebbe corretto se fossimo nati quando Ipparco scoprì la cosiddetta precessione degli equinozi, e cioè il Terzo movimento della Terra.
Abbiamo già visto che l’oroscopo si basa sul segno zodiacale relativo al giorno e al mese in cui si nasce. Il giorno e il mese vengono determinati dalle stagioni (e quindi dall’inclinazione dell’asse terrestre), non dalla posizione in cui si trova la Terra nella sua orbita attorno al Sole.
Invece il segno zodiacale corrisponde a una posizione della Terra nell’orbita che essa percorre attorno al Sole. Se non ci fosse il Terzo movimento della Terra, sarebbe corretto dire che non cambia mai il legame esistente tra la data di nascita e il segno zodiacale. Invece esso cambia ogni 2200 anni circa, in senso retrogrado (orario), passando cioè da un segno zodiacale a quello precedente.
Questo vuol dire che, quando la Terra ha percorso un giro nell’orbita attorno al Sole, l’inclinazione corrispondente allo stesso punto nell’orbita è spostata di quattordici millesimi di grado. A conti fatti vien fuori che coloro i quali volessero continuare a credere nell’astrologia e quindi nell’oroscopo (nonostante la totale infondatezza scientifica di queste discipline) dovrebbero almeno sapere che il segno zodiacale non è quello di cui tutti parlano, ma quello corrispondente a due segni prima. Esempio, chi crede di essere del Leone sappia che è dei Gemelli. E così via per gli altri.