giovedì 29 agosto 2013

INTERVISTA ALLE VEGGENTI DI GARABANDAL

             INTERVISTA ALLE VEGGENTI  
                             DI GARABANDAL


Da quando le apparizioni di Garabandal erano terminate, nel 1965, le veggenti, Conchita, Mari Loli e Jacinta hanno, di tanto in tanto,
concesso delle interviste in cui hanno rivelato quello che potevano
dire a proposito dell'imminente Avvertimento mondiale e del grande
Miracolo. In ognuna di queste interviste, nonostante siano state poste
le stesse domande circa i due eventi, è spesso accaduto che venissero
alla luce nuove informazioni o emergessero punti di vista diversi.
 

L’AVVERTIMENTO
CONCHITA
14 settembre 1965
D. L'Avvertimento sarà una cosa visibile o interiore o tutt'e due le
cose insieme?
R. L'Avvertimento viene direttamente da Dio e sarà visibile in tutto il
mondo, in qualunque posto uno si trovi.
D. L'Avvertimento rivelerà i peccati personali di ognuno, di
qualunque fede esso sia, inclusi gli atei?
R. Si, l'Avvertimento sarà come una rivelazione dei nostri peccati e
sarà sentito e sperimentato egualmente da credenti e non credenti e a
qualunque religione essi appartengano.
D. E' vero che l'Avvertimento porterà molte persone a pensare alla
morte?
R. L'Avvertimento sarà come una purificazione in vista del Miracolo. E
sarà come una catastrofe. Ci farà riflettere sulla morte, cioè noi
preferiremmo morire piuttosto che sperimentare l'Avvertimento.
D. L'Avvertimento sarà riconosciuto ed accettato dal mondo come
un segno mandato direttamente da Dio?
R. Certamente, ed è per questa ragione che penso sia impossibile che
il mondo sarà a tal punto indurito da non cambiare.
Ottobre 1968
D. Abbiamo sentito dire da qualcuno che l'Avvertimento potrebbe
essere un fenomeno naturale che verrebbe utilizzato da Dio per
parlare all'umanità. E' vero questo?
R. L'Avvertimento è qualcosa di soprannaturale, non spiegabile
scientificamente. Sarà visto e sentito (interiormente).
D. Conchita, ci puoi spiegare l'affermazione secondo cui durante
l'Avvertimento riusciremo a vedere con chiarezza dentro di noi e
riconoscere i peccati che abbiamo commesso?
R. L'avvertimento servirà a correggere le coscienze dell'umanità.
D. Cosa avverrà per tutti quelli che non conoscono Cristo, come
potranno capire l'Avvertimento?
R. Per quelli che non conoscono Cristo (i non Cristiani) essi si renderanno
conto che è un Avvertimento mandato da Dio.
1973
D. Cosa accadrà il giorno del l'Avvertimento?
R. La cosa principale in quel giorno sarà che ognuno, in ogni parte del
mondo vedrà un segno, avrà una grazia o un castigo dentro di se, in
altre parole, un Avvertimento. Ognuno si sentirà solo al mondo,
indipendentemente da dove si trova in quel momento, solo con la
propria coscienza, davanti a Dio. Allora vedranno tutti i loro peccati e
quello che i loro peccati hanno causato.
D. Noi sentiremo questo tutti allo stesso momento?
R. Si, tutti allo stesso momento.
D. Quanto durerà, mezz'ora, un'ora?
R. Veramente non lo so. Penso che cinque minuti siano un tempo
adeguato.
D. In che modo lo sentiremo?
R. Ognuno lo sentirà in maniera diversa, dipenderà dalla nostra
coscienza. L'Avvertimento sarà un fatto molto personale e ognuno
reagirà in modo diverso. La cosa più importante sarà riconoscere i
propri peccati e le cattive conseguenze di essi. Voi avrete una visuale
diversa dalla mia in quanto i vostri peccati sono diversi dai miei.
D. Mi accadrà qualcosa a causa dei miei peccati? Intendo dire
qualche male fisico a causa del male commesso?
R. No, almeno che uno non sia colpito, a causa dello shock, da un
attacco di cuore.
D. Così dunque non ci saranno conseguenze fisiche, ma
l'Avvertimento consisterà nel trovarsi faccia a faccia con Dio, soli
con i nostri peccati. Cosa mi dici a proposito delle buone azioni,
vedremo anche quelle?
R. No, questo sarà solo un Avvertimento che riguarda i nostri peccati.
Sarà come una purificazione prima del Miracolo, per vedere se con
questo Avvertimento e con il Miracolo noi (inteso il mondo intero) ci
convertiremo.
D. Così questo Avvertimento potrebbe arrivare in qualunque
momento?
R. Si, ma non conosco la data, non so quando sarà.
Febbraio 1977
D. Quando hai saputo dell'Avvertimento e da chi?
R. L'unica cosa che ricordo bene è che è stata la Vergine a dirmelo.
D. Vuoi ripetere per noi che cosa sai circa l'Avvertimento?
R. Quello che ricordo ora, è che la Vergine mi disse che prima del
Miracolo Dio ci manderà un Avvertimento per purificarci o per
prepararci a vedere il Miracolo e in questo modo potremmo ricevere
sufficiente grazia per cambiare la nostra vita di fronte a Dio. Mi ha
anche rivelato in che cosa consistesse l'Avvertimento, ma non la data.
Non sono in grado di spiegare in che cosa consisterà, ma posso dire
più o meno a che cosa somiglierà. Sarà un fenomeno che può essere
visto e sentito (interiormente) in tutto il mondo e dappertutto; ho
sempre dato come esempio quello di due stelle che collidono. Questo
fenomeno non causerà danni fisici, ma ci terrorizzerà perché in quello
stesso momento vedremo lo stato delle nostre anime e il male che
abbiamo compiuto. Sarà come se ci trovassimo in agonia ma non
moriremo per gli effetti provocati dal fatto in se, ma potremmo morire
per la paura o lo shock provocato dalla vista delle nostre anime.
Voglia la Vergine perdonarmi se non riesco a spiegare bene come sarà,
ma sto cercando di dirvi a cosa somiglierà l'Avvertimento in quel
giorno.
D. Hai "visto" o "sentito" l'Avvertimento?
R. La Vergine mi ha detto che verrà.
D. Se l'Avvertimento durerà così poco, il mondo si ricorderà di esso
come proveniente da Dio o sembrerà solo che sia stato un sogno o
un'illusione?
R. Non ho mai detto che l'Avvertimento durerà un breve momento.
Quello che ho detto è che anche se fosse un solo momento, sarà molto
impressionante e terribile. Nessuno avrà dubbi sul fatto che venga da
Dio e che non sia un fatto umano. Io che so che cosa sia ho molta
paura di quel giorno.
D. Molti anni fa ci dicesti che l'Avvertimento inizia con la lettera
"A". Siccome la Vergine non ha mai detto di non rivelarlo, puoi ora
menzionarlo?
R. Lei non l'ha proibito, ma non so perché non l'ho detto, né me la
sento di dirlo ora.
D. Tu una volta hai detto a Padre Marcellino Andreu "Quando
vedrai l'Avvertimento saprai che abbiamo iniziato la fine dei
tempi". Puoi spiegare che cosa hai inteso con questo?
R. La Vergine ci ha detto che l'Avvertimento e il Miracolo saranno gli
ultimi avvertimenti o manifestazioni pubbliche che Dio ci darà. Per
questo io credo che dopo di esse saremo vicini alla fine dei tempi.
D. Hai qualche consiglio da dare alle persone perché si preparino a
questi eventi?
R. Noi dobbiamo essere sempre preparati con le nostre anime in pace
e non legarci troppo alle cose di questo mondo. Invece dobbiamo
pensare molto spesso che siamo su questa terra per andare in cielo ed
essere santi.
Agosto 1980
D. L'Avvertimento non ti causerà del male?
R. No. Per me è come due stelle che si scontrano e fanno molto
rumore e una gran luce ma non cadono. E' qualcosa che non ci farà
male ma lo potremo vedere. In quel momento vedremo la nostra
coscienza, vedremo tutto quello che di sbagliato abbiamo fatto.
D. Vedremo tutto quello che abbiamo sbagliato?
R. Si. E vedrete anche il bene che non avete fatto.
MARI LOLI
27 luglio 1975
D. Tu hai detto di conoscere l'anno dell'Avvertimento. Ci puoi dire
se sarà nei prossimi anni o in un lontano futuro?
R. No, non posso dire nulla.
D. La Santa Vergine ti ha detto di non dire nulla sull'Avvertimento?
R. No. Lei non ha detto niente. Ma poiché l'Avvertimento e il Miracolo
avverranno nello stesso anno, io sento che è meglio di non dire nulla.
D. Come fai a sapere che l'Avvertimento e il Miracolo avverranno
netto stesso anno?
R. Durante un'apparizione, non ricordo bene quando, la Santa Vergine
me l'ha detto.
D. Secondo un'informazione tu hai detto che quando l'Avvertimento
accadrà, ogni cosa si fermerà, perfino gli aerei in cielo, è vero
questo?
R. Si, ma solo per pochi attimi.
D. Tu intendi dire che ad un certo momento tutto si fermerà, e in
quel momento avverrà l'Avvertimento?
R. Si.
D. Quando ti è stato rivelato questo?
R. Durante un'apparizione la Santa Vergine mi ha detto tutto questo.
D. La Santa Vergine ti ha confidato tutto ciò in una sola apparizione
oppure te lo ha rivelato durante più apparizioni?
R. Mi ha detto tutto ciò in una sola apparizione, non ricordo se mi ha
parlato dell'Avvertimento durante altre apparizioni.
D. Sai quanto durerà l'Avvertimento?
R. Solo pochi minuti.
D. Sei spaventata dell'Avvertimento?
R. Si, come chiunque altro io ho delle colpe e l'Avvertimento mi
mostrerà le mie colpe e questo mi spaventa.
D. Puoi dirci qualcos'altro sull'Avvertimento?
R. Tutto quello che posso dire è che è molto vicino ed è molto
importante che ci prepariamo perché sarà una cosa terribile. Ci farà
sentire tutto il male che abbiamo fatto.
Febbraio 1977
D. Hai mai parlato con Conchita delle date dell'Avvertimento di cui
conosci l'anno e del Miracolo di cui lei conosce l'anno?
R. Non ho mai parlato a Conchita di queste date.
D. Hai qualche raccomandazione da fare alle persone su come
possono prepararsi a questo evento?
R. Fare molta penitenza, sacrifici, visitare il SS. Sacramento ogni
giorno quando sia possibile e pregare il Santo Rosario ogni giorno.
29 Settembre 1978
D. Visto che tu sei quella che conosce di più sull'Avvertimento ci
diresti se questo Avvertimento avverrà prima del Miracolo
promesso attraverso Conchita Gonzalez?
R. Ognuno sperimenterà l'Avvertimento ovunque si trovi, senza
differenza riguardo la propria condizione o la sua conoscenza di Dio.
Sarà un'esperienza interiore e personale. Sarà come se il mondo si
fermasse, comunque nessuno si renderà conto di ciò dato che sarà
totalmente assorbito dalla sua esperienza personale.
D. A proposito della natura dell'Avvertimento, come lo percepisci
tu?
R. Sarà come una sensazione di pena interiore e di tristezza per aver
offeso Dio. Dio ci aiuterà a vedere con chiarezza dentro di noi il male
che Gli abbiamo causato ed il male che compiamo. Egli ci aiuterà a
sentire questo dolore interiore perché spesso, quando facciamo
qualcosa di male chiediamo perdono al Signore con le nostre labbra,
ma ora (attraverso l'Avvertimento) Egli ci aiuterà a sentire fisicamente
un profondo rammarico.
19 Ottobre 1982
D. Ricordi cosa abbia detto la Santa Vergine a proposito della
tribolazione comunista che dovrebbe precedere l'Avvertimento?
R. Sembrerà come se il comunismo avesse invaso il mondo intero e
fosse diventato difficile praticare la religione, per i sacerdoti sarà
difficile dire Messa e per i fedeli aprire le chiese.
D. E' questo che intendevi dire quando dicevi che sembrerà come se
la Chiesa fosse scomparsa?
R.Si.
D. Sarà perché ci saranno persecuzioni e non perché la gente non
sarà più praticante?
R. Si, però penso che molti non praticheranno più. Chiunque vorrà
praticare dovrà nascondersi.
D. Questo succederà solo in Europa o anche negli Stati Uniti?
R. Non lo so perché per me in quel tempo l'Europa era il mondo. Ho
solo dedotto che fosse così. La Santa Madre non ha specificato in quali
luoghi. A me sembrava come se questo succedesse ovunque.
D. Tu hai detto che diventerà difficile per i sacerdoti dire Messa. E'
questo che la Santa Vergine ti ha detto o è qualcosa che hai pensato
tu a causa della tribolazione comunista?
R. Secondo quello che mi ricordo è qualcosa che Lei mi ha detto.
D. E la Vergine ha detto che sembrerà che la Chiesa sia scomparsa?
R. Si.
D. La Santa Madre ha mai detto niente a proposito del Papa che
dovrà lasciare Roma all'epoca dell'Avvertimento?
R. No, ma quello che mi sembrava—può essere che a quell'epoca io
confondessi quello che vedevo e quello che la Santa Madre mi diceva
perché sono passati tanti anni—ma mi sembrava che anche il Santo
Padre non potesse restare a Roma, capisci quello che intendo dire, allo
scoperto. Anche lui era perseguitato e doveva nascondersi come tutti
gli altri.
D. Ci sarà qualche tipo di rumore durante l'Avvertimento come un
vento che soffia?
R. Come l'ho visto io sembrava più come un grande silenzio, un senso
di vuoto, tutto era silenzioso. Questo è come l'ho visto io.
D. Sette anni fa tu hai detto che l'Avvertimento era vicino. Molte
persone pensavano che sarebbe dovuto succedere ora. Cosa diresti
oggi?
R. Verrà presto. Mi sembra così perché il tempo corre così veloce.
D. Tu sei l'unica che conosce la data dell'Avvertimento. L'hai mai
detto a qualcuno per esempio ad un sacerdote?
R. No.
D. I popoli combatteranno l'uno contro l'altro quando
l'Avvertimento verrà.
R. (nessuna risposta).
JACINTA
17 Agosto 1975
D. Nostra Signora ti ha mai parlato dell'Avvertimento?
R. Si, me ne ha parlato ma non mi ha mai detto la data.
Febbraio 1977
D. Ci puoi dire come sarà l'Avvertimento?
R. L'Avvertimento sarà qualcosa che potrà prima essere visto ovunque
nell'aria, in tutto il mondo e immediatamente sarà trasmesso dentro
alle nostre anime. Durerà per poco tempo ma sembrerà durare molto
a lungo a causa degli effetti che produrrà in noi. Sarà per il bene delle
nostre anime affinchè guardiamo nelle nostre coscienze il bene* e il
male che abbiamo compiuto. Dopo di che proveremo un grande amore
verso i nostri genitori celesti e chiederemo perdono per tutte le offese.
D. L'Avvertimento sarà percepito da tutti, indipendente dalla loro
fede?
R. L'Avvertimento è per tutti perché Dio vuole la nostra salvezza.
L'Avvertimento è per riavvicinarci a Lui e per far crescere la nostra
fede. Perciò ognuno dovrebbe prepararsi per quel giorno, ma senza
paura, perché Dio non manda le cose per spaventarci ma piuttosto per
giustizia e per amore, e lo fa per il bene dei suoi figli, affinché
possano godere della felicità eterna e non si perdano.
'Conchita dice che vedremo solo il male.
Agosto 1979
D. Ti ricordi niente a proposito di una grande tribolazione, del
comunismo?
R. Si, c'era un'invasione, cioè qualcosa che mi sembrava un'invasione,
qualcosa di un grande male in cui il comunismo giocava un ruolo
importante, ma io non ricordo quali nazioni o quali paesi fossero
colpiti. La Vergine insisteva nel dirci di pregare (che sia allontanato).
Questi difficili avvenimenti si verificheranno prima dell'Avvertimento,
perché l'Avvertimento stesso si verificherà quando la situazione
volgerà al peggio.
16 Aprile 1983
D. In un intervista del 1979 (sopra) dicesti descrivendo la
tribolazione comunista che "sembrava un'invasione". Hai visto delle
scene di quest'invasione?
R. A volte confondo un'invasione con una persecuzione.
D. Hai anche detto che quando le cose volgeranno al peggio ci sarà
l'Avvertimento. Come sai questo. Te lo ha detto la Vergine o l'hai
visto in una visione?
R. La Vergine ha detto che ci sarà l'Avvertimento quando le cose
volgeranno al peggio. E non sarà solo a causa della persecuzione ma
perché la gente non praticherà più la religione.
D. Quando verrà l'Avvertimento questo sarà visto e percepito da
tutti sulla terra. Questo include anche i bambini che non hanno
ancora l'età della ragione?
R. Si, è per questo che siamo dispiaciuti per loro perché sarà
un'esperienza terrificante.
D. Ci puoi dire qualcosa su come sarà il mondo quando verrà
l'Avvertimento?
R. Sarà cattivo.
Il MIRACOLO
JACINTA
Febbraio 1977
(La Vergine Santa non ha mai parlato a Jacinta del Miracolo. Ogni volta
che interrogava la Santa Vergine a proposito del Miracolo la Vergine
rispondeva semplicemente "Tutti crederanno".)
MARI LOLI
Febbraio 1977
D. Quando hai saputo del Miracolo, in un'apparizione? e se è così,
da parte di chi?
R. Me lo ha detto la Santissima Vergine.
D. Cosa sai a proposito del Miracolo?
R. Tutto quello che so è che avverrà entro un anno dopo
l'Avvertimento.
CONCHITA
1973
D. Cosa accadrà in quel giorno (del Miracolo)?
R. Vi dirò tutto quello che posso, così come la Vergine me lo ha detto.
Mi ha detto che Dio farà un grande Miracolo e che non ci sarà alcun
dubbio che questo sia un miracolo. Verrà direttamente da Dio senza
nessun intervento umano. Verrà un giorno—ed Ella mi disse il giorno,
il mese e l'anno, così conosco la data esatta.
D. Quando verrà questo giorno?
R. Verrà presto, ma non posso rivelarlo fino a otto giorni prima della
data.
D. Cosa succederà esattamente quel giorno?
R. Non ho il permesso di dire esattamente cosa succederà. Quello che
posso rivelare è che la Santa Vergine ha detto che tutti quelli che in
quel giorno si troveranno lì (a Garabandal) lo vedranno. Gli ammalati
che saranno lì saranno guariti da qualunque malattia,
indifferentemente dalla loro malattia o religione. Comunque, devono
stare lì.
D. Il giorno del Miracolo, tu hai detto, che tutti i presenti si convertiranno?
R. La Vergine ha detto che chiunque sarà presente crederà. E loro
vedranno che questo verrà direttamente da Dio. Tutti i peccatori
presenti si convertiranno. Ha detto anche che voi potrete fotografare
tutto questo e riprenderlo con le telecamere. In più, da quel momento
in poi ci sarà un segno permanente ai pini che ognuno sarà capace di
vedere e di toccare ma non di sentire (interiormente). Non posso
spiegarlo.
D. Il giorno del Miracolo ci sarà un segno straordinario non fatto da
mani umane?
R. Si. E questo segno rimarrà fino alla fine dei tempi.
D. Hai detto che questo segno potrà essere filmato e fotografato, ma
non sentito toccandolo?
R. Sarà come fumo. Si può percepire ma non toccare (in senso
materiale).
D. Riguardo alle persone malate, la Vergine ha parlato di una
persona particolare, un uomo cieco chiamato Joey Lomangino. Cosa
ha detto di lui?
R. Ha detto che nel giorno del grande Miracolo egli riacquisterà la
vista. Ha parlato anche di un ragazzo paralitico i cui genitori vennero
dal mio paese (Garabandal). Anche questo ragazzo sarà guarito.
Queste erano le due sole persone che Lei ha menzionato.
D. Puoi dirci qualche cosa su Padre Luis Andreu?
R. Si. Questo sacerdote veniva spesso al villaggio per vedere se le
apparizioni erano vere. Dopo un po' ha creduto. Una volta, mentre
eravamo in estasi ai pini cominciò a gridare "miracolo, miracolo,
miracolo!". Quando questo accadde la Vergine disse: "in questo
momento il sacerdote vede me e il Miracolo che accadrà".
D. Padre Luis ha visto realmente il miracolo?
R. Si. Lo stesso giorno, mentre tornava a casa disse ai suoi amici:
"Questo è il giorno più felice della mia vita. Che grande madre
abbiamo in cielo. Le apparizioni sono vere". Appena dette queste
parole, morì.
D. La Vergine disse che sarebbe successo qualcosa il giorno del
Miracolo riguardo a Padre Andreu?
R. Si. Ha detto che nel giorno del Miracolo il suo corpo sarebbe stato
trovato incorrotto.
7 Febbraio 1974
D. Hai detto che il Miracolo di Garabandal coinciderà con un grande
evento della Chiesa. Ti ha detto Nostra Signora quale sarà questo
evento e puoi aggiungere qualche cosa a quello che hai già detto
circa questo avvenimento?
R. Si, io so quale sarà questo evento. E' un evento particolare della
Chiesa che avviene molto raramente e non è mai avvenuto durante la
mia vita. Non è né nuovo né straordinario, è solo raro, come la
definizione di un dogma—una cosa del genere—in questo interesserà
l'intera Chiesa. Avverrà nello stesso giorno del Miracolo, ma non in
conseguenza del Miracolo, è solo una coincidenza.
D. Come annuncerai il Miracolo?
R. Non so con esattezza. Senz'altro a mezzanotte (otto giorni prima
del Miracolo). Chiamerò Joey (Lomangino), radio, televisione e tutti
quelli nel mondo che, secondo quello che sento, potranno aiutare a
diffondere la notizia velocemente. Non sono preoccupata. So che se la
Vergine ti vuole lì, tu sarai lì.
Ulteriore informazione da Conchita riguardo al Miracolo
D. Joey ha detto che andrà a Garabandal immediatamente dopo
l'Avvertimento. Tu sai quanto tempo passerà tra l'Avvertimento e il
Miracolo?
R. Che Joey vada a Garabandal è un'ottima idea, ma non so quanto
tempo passerà tra l'Avvertimento e il Miracolo.
D. Pensi spesso al giorno del Miracolo e sei ansiosa che arrivi
l'Avvertimento e il Miracolo?
R. A volte penso che sia imminente, a volte che sia ancora lontano.
Sembra tanto vicino se penso che la gente non risponde al messaggio
perché dopo il Miracolo potrebbe venire la punizione. Sono ansiosa, si,
aspetto. La Santa Madre non mente mai. Perché le parole della Santa
Madre siano complete ci dev'essere l'Avvertimento e il Miracolo. E'
tutto lo stesso messaggio.
Febbraio 1977
D. Hai visto il Miracolo o ti è stato raccontato?
R. La Vergine me ne ha parlato e mi ha fatto capire esattamente in che
cosa consisterà.
D. Eri da sola o con le altre ragazze quando la Vergine ti ha detto
del Miracolo?
R. Non ricordo.* [Secondo le note di Padre Valentino Marichalar,
parroco di Garabandal, all' epoca degli eventi, Conchita era sola
quando ha ricevuto questa comunicazióne.]
D. A che cosa somiglierà il Miracolo?
R. Anche se provassi a spiegarlo non riuscirei a farlo bene. E' meglio
che aspettiate e vedrete.
D. Vorresti, per favore, formulare di nuovo l'informazione che
riguarda il lasso di mesi durante i quali possiamo aspettare il
Miracolo?
R. Da Marzo a Maggio.
D. E' stato detto da alcuni che il modo in cui annuncerai il Miracolo
sarà un "miracolo" in se stesso. Ci puoi spiegare questo?
R. Io penso che il modo in cui sarà annunciato sarà un altro miracolo
perché sarà una grande responsabilità per me e sarà un miracolo per
me annunciarlo.
D. Se io fossi lontano dal villaggio ma potessi vedere i pini, potrò
vedere il miracolo con chiarezza? Se io fossi malato guarirei anche
a distanza?
R. Potresti vedere il Miracolo chiaramente e, se Dio vuole, potresti
guarire.
D. Alcuni hanno detto che negli Stati Uniti e nell'Europa la gente
potrebbe visitare Santuari Mariani ed essere guarita in quel giorno.
Che cosa ne sai?
R. La Santa Vergine non ci disse nulla su questa possibilità.
D. Coloro che credono fermamente in questo prossimo Miracolo, ma
non possono assistere a causa della loro condizione di vita, p.es.
sacerdoti e religiosi nei conventi, riceveranno qualche grazia
speciale in quel giorno?
R. Personalmente non lo so. Dipende da questa gente, dai suoi
desideri, dalla loro fede, dai loro sacrifici o dalla loro obbedienza.
D. Ha detto qualche cosa la Santa Vergine circa il mare dì gente che
sta programmando di essere a Garabandal parecchi giorni prima?
Molti sono preoccupati per quel che riguarda il cibo, le toilettes. Hai
qualche commento da fare?
R. Lasciate questo nelle mani di Dio. Fate quello che potete, e per il
resto ricordate "Dio fa miracoli".

sabato 10 agosto 2013

Il caso di Padre Stefano Manelli



Il caso di Padre Stefano Manelli

Nel 1998 numerosi Religiosi denunciarono padre Stefano Manelli alla Santa Sede e tra le accuse di prevaricazioni e violenze morali indicarono anche la sua condizione: nessuno lo vedeva mai in preghiera in cappella con gli altri Religiosi. Se fosse stata un’accusa inventata, i funzionari della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata l’avrebbero tacciata di menzogna, invece il Sotto-Segretario padre Torres affermò letteralmente queste parole: “padre Manelli non agisce da cristiano”. Quindi non vive da cristiano perché non prega.
Basta vedere la reazione irrequieta ed invasata che hanno avuto alcuni Francescani dell’Immacolata dopo il Decreto di allontanamento di padre Manelli per capire la vera spiritualità che seguono, non è quella dell’obbedienza al Papa e alla Congregazione, come falsamente hanno manifestato all’inizio e nelle interviste piene di menzogne, la loro è una reazione scomposta, agitata, diffamatoria verso altri.
Non hanno mostrato la pace di Dio, non c’è la serenità di chi spera in Dio e chiede la verità, perché sanno che tutte le accuse sono autentiche. Reagiscono furiosamente e mostrano quell’agitazione che non viene da Dio ma da qualcun altro! Non sanno cosa fare, ma se pregassero con fede comprenderebbero che è importante abbandonarsi alla Madonna. Lo hanno dimenticato oppure è solo teoria?
Basta vedere la reazione che hanno avuto i seguaci di padre Manelli, in questi giorni stanno mostrando di chi sono figli, con un comportamento opposto al Vangelo, indegno e ingannevole. Inventano diffamazioni senza più avere il controllo di sé, con una agitazione perfida e opposta alla pace che dona lo Spirito Santo, cercando con ogni falsità di riabilitarlo infangando altri.
Questi seguaci si fermeranno pieni di vergogna e coperti del fango che stanno adesso seminando, perché ricadrà tutto sopra di loro, quando la verità sarà indiscutibile, assodata, inequivocabile.
Ancora per poco tempo si sfoghino per illudersi sempre nell’inganno, che padre Manelli è un perseguitato o è stato messo sulla via del Calvario, ricorderanno però le centinaia di testimonianze di religiosi che dopo averlo incontrato o avere fatto parte della sua comunità, ne è stato causa di esaurimenti nervosi, malattie psichiche e cardiache, annullamento della personalità e molto altro ancora. Trascrivo una parte di un testo inviatomi da un Sacerdote e scritto da un medico:
“Padre Manelli ha esercitato un’oppressione devastante sulla psiche di centinaia di Religiosi, egli compie la riduzione in schiavitù di Religiosi a cui è stata manipolata la mente. Padre Manelli e altri Frati hanno ignorato con crudeltà e disumanità le esigenze primarie di persone umane affette da malattie o difficoltà psichiche causate dalle violenze morali, celle di rigore, isolamenti forzati, privazione di incontrare i propri familiari per ritrovare un po’ di serenità. Con inganni e manipolazioni mentali, Padre Manelli e i suoi complici ottengono ancora oggi il pieno controllo della mente dei Religiosi, anche in condizioni di malattia grave e permanente”.
L’inganno viene utilizzato da persone che hanno perduto il contatto con Dio e la realtà, nessuno poi deve rifugiarsi nella difesa della Messa in latino per difendere padre Manelli, perché abbiamo il caso del fondatore dei Legionari di Cristo, padre Degollado, che la celebrava nel 1969 ma da vent’anni abusava sessualmente dei giovani seminaristi. Per non parlare dell’Arcivescovo Milingo, arrivato a sposarsi con una donna in una sètta mostrando il vuoto interiore e il pieno distacco da Dio.
Eppure Milingo fino a poco prima teneva conferenze ed era considerato dai suoi seguaci un grandissimo uomo di Dio, un santo autentico, un martire perché perseguitato. O Milingo era troppo bravo nell’ingannare i suoi seguaci o questi seguaci erano troppo esaltati e non capivano nulla. O tutte e due le cose. I seguaci di padre Manelli riflettano attentamente.
Come si vede, ci sono troppi esempi su alcuni Consacrati colpiti da un elevatissimo amor proprio, ma sono bravissimi nel camuffare i loro orribili vizi e ad apparire come santoni. Gesù li detesta e li vomita, non trasmette più da decenni Grazia e Spirito Divino perché indegni e manipolatori, ladri dell’adorazione che si deve solo a Dio, ingannatori perché falsano la loro vanità con un falso misticismo.
Questa pagina del Vangelo (Gv 12,24-26) dovrebbero meditarla soprattutto i cristiani che seguono i veggenti o i santoni, ma essendo poco esperti nella spiritualità, seguono tutto ciò che offrono i diavoli, infatti in questi decenni hanno proliferato i falsi luoghi di apparizione e i falsi veggenti. Eppure, Gesù stesso nel Vangelo indica i modi per smascherare i falsi veggenti o i santoni o quanti sfoggiano un falso misticismo.
Dobbiamo innanzitutto verificare il motivo che scatena in questi loschi personaggi la sete di notorietà e celebrità, il delirio di onnipotenza, e che trasforma la psiche rendendola malata. Il motivo nasce innanzitutto da una predisposizione naturale ad ingannare, agevolata e sviluppata da una spropositata superbia della vita. Ho già spiegato il pericoloso atteggiamento di quanti portano addosso la superbia della vita.
La superbia della vita è una delle tre concupiscenze. Per concupiscenza si intende la spinta al male. La superbia della vita, è l’ostentazione di una sicurezza morale falsa e menzognera, la pretesa arrogante di manipolare eventi e persone. La superbia offusca la mente, non può una persona discernere il bene dal male o compiere scelte con la Luce di Dio, perché la superbia fa entrare in un tunnel tenebroso.
Nei falsi veggenti o nei santoni è presente una superbia elevatissima, una frustrazione interiore che guasta la mente per la continua incapacità di diventare un grande personaggio, ricevere una grande considerazione che poi diventa esigenza di adorazione. Questi personaggi sono lontani da Dio o si sono allontanati nel tempo a causa della ripetizione di molti peccati mortali. Il fatto stesso di ingannare e di inventare false rivelazioni della Madonna e di manipolare le coscienze, li rende pervertiti davanti a Dio e da Lui vomitati.
Il fondatore dei Legionari di Cristo fu per oltre trent’anni abilissimo a nascondere la sua triplice vita, con due mogli e figli, mentre nel suo Istituto veniva venerato come un santo da tutti. Tranne alcuni Religiosi i quali coprivano i suoi mensili viaggi in Spagna e Colombia dove abitavano le due mogli e i loro figli. Questa vita la condusse per molti anni e nessuno sapeva nulla, ma già prima era stato un uomo insaziabile di sesso e aveva abusato di centinaia di seminaristi. Nonostante i suoi delitti condannati da Papa Benedetto XVI, nel suo Istituto erano entrati moltissimi Religiosi. Le vocazioni erano abbondanti. Come si spiega?
È vero che quelli che seguono questi santoni sono a loro volta molto confusi e si ingannano illudendosi di fare un buon cammino di fede, essi vengono attratti da questi ingannatori e rimangono affascinati perché percepiscono bontà nelle loro parole… Una bontà inesistente, in realtà proiettano in quella figura ciò che vorrebbero vedere e sentire.
Sono solo ingenui, non riescono neanche a capire che soprattutto gli ingannatori fingono e si mostrano sempre dolci e sorridenti, beati come gli angeli (minuscolo), esseri che vivono in un’altra dimensione. È tutto un inganno! Gesù nel Vangelo ci chiede la verità in ogni istante della vita, la Chiesa Madre e Maestra insegna la vera vita religiosa.
Qui non si tratta di un Sacerdote che commette un errore e poi si pente, c’è un comportamento antievangelico e immorale da fare paura, ed è un dovere morale denunciare questi abusi e le manipolazioni delle coscienze, perché la verità di Dio deve sempre trionfare, anche a costo di sbugiardare i falsi santoni che sorridono sempre e dicono parole dolci per ottenere elogi e lodi.
Guardate Padre Pio, era chiamato burbero perché molto spesso si arrabbiava o allontanava i fedeli non preparati alla Confessione. Padre Pio non fingeva mai e mostrava la sua vera identità, si mostrava per quello che era. Non sorrideva sempre per compiacere anche chi non voleva convertirsi e così farsi ammirare e considerare Santo. Padre Pio era un vero mistico e non cercava mai di ingannare i fedeli con un’ostentazione meschina e subdola.
Lo stesso avveniva a Natuzza Evolo. Persona mite e umile, accoglieva ogni giorno molte persone e in qualche circostanza gridava senza volerlo per rimproverare, però gridava davanti i peccatori incorreggibili. In un’apparizione disse a Gesù che era mortificata e che non voleva più gridare, chiedeva aiuto. Gesù rispose: “Non sei tu a gridare, stai tranquilla e continua ad essere docile alla mia azione. Molti miei figli hanno bisogno del rimprovero forte”.
Lasciarsi abbagliare da chi sorride sempre e non ti dice la verità o non ti rimprovera personalmente per scuoterti ed aiutarti, è la trappola di satana. Bisogna stare attenti da quanti ti sorridono sempre e non aprono mai il cuore e non si mostrano sinceri. Ho saputo da persone che in passato frequentavano i maghi, di avere trovato in questi truffatori molta bontà, sorrisi, cordialità, e poi chiedevano molti soldi. Addirittura nelle stanze dove ricevono il pubblico mettono molte statue sante proprio per ingannare.
Questo avviene anche nella Chiesa, dove ci sono Religiosi che mostrano una falsa bontà, sorridono sempre, mostrano cordialità non per ricevere denaro ma per ricevere attestati di santità. Cercano anche il denaro… ma principalmente vogliono manipolare le coscienze e diventare un idolo da venerare più di ogni cosa, anche di Dio!
Hanno compreso bene che un determinato comportamento falso improntato sulla falsa mitezza, garantisce consensi e riconoscimenti pubblici di santità. Sanno bene che meno si parla più lasciano in suspense i presenti e questo è un modo per lasciar credere di condurre una santa vita spirituale.
Religiosi che simulano una falsa spiritualità all’esterno mentre all’interno dei conventi sono dittatori, manipolatori di coscienze, attuano costrizioni e restrizioni ai poveri cristi che pregano intensamente perché finisca presto questa tortura. Le preghiere di molte persone vengono ascoltate e Dio interviene sempre per mettere Giustizia.
Dio intervenne per aiutare Padre Pio dalle persecuzioni palesemente false perché non si poteva accusare di fare sesso con donne quando aveva 80 e non riusciva a muoversi! Dio è intervenuto per liberare i Francescani dell’Immacolata dalla guida di un Generale senza scrupoli, pronto a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi che non corrispondevano assolutamente a quelli di Dio. È tutto provato!
Quando interviene la Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e prende una decisione dopo quasi un anno di indagini, interrogatori di tutti i Religiosi, testimonianze documentate, mostra di avere la certezza delle prove. Non prende un abbaglio.
Questo è avvenuto contro padre Stefano Manelli, ma per dare la corretta motivazione del suo allontanamento, la Santa Sede è invitata a rendere pubbliche le prove sugli scandali commessi da lui. Come ho già scritto, la Santa Sede ha raccolto una grande quantità di prove sulle colpevolezze di chi minacciava le persone di finire all’inferno se non obbedivano a lui. E questa era la minaccia più leggera…
Stiamo parlando di un Sacerdote cacciato dall’Istituto che aveva fondato e non per la Messa in latino, questa è la giustificazione di alcuni personaggi molto lontani dalla verità. Per loro è inutile scrivere di Dio se poi non seguono Dio. Il direttore della sala stampa vaticana, padre Lombardi ha detto: “La nomina di un Commissario Apostolico per la Congregazione dei Frati Francescani dell'Immacolata riguarda la vita e il governo della Congregazione nel suo insieme e non solo questioni liturgiche”.
Avere creato il caso della Messa in latino evidenzia una ripetuta menzogna da parte di chi rilascia interviste per difendere padre Manelli. Si parla di provvedimenti sulla vita e il governo dell’Istituto, non è sufficiente? Forse doveva rivelare le motivazione per capire?
Quanto scrivo su padre Manelli è per me una difesa della vera Tradizione della Chiesa, voglio che la Chiesa Santa sia considerata estranea alle sue manipolazioni e al falso misticismo che ha causato incalcolabili sofferenze e la distruzione della vita spirituale di centinaia di persone che con sincerità volevano seguire Gesù e la Chiesa.
Voglio smontare le false convinzioni di quanti si sono lasciati manipolare in questi giorni da diversi seguaci di padre Manelli, che hanno iniziato una difesa irrazionale per averne vantaggi loro stessi e per continuare a dirigere incontri ed altro di vantaggioso.
Questi seguaci di padre Manelli hanno smarrito il senso della verità pur di rimanere essi stessi a galla, non lasciando affondare il loro maestro di iniquità e di zizzania. Tra le altre cose continuano a sventolare una lettera anonima, quindi non firmata né timbrata contro me, per diffondere meschine e ipocrite falsità. Con questo loro atteggiamento stanno mostrando bene chi sono stati i loro maestri, loro stessi stanno togliendo le maschere.
Se cercassero la verità a tutti i costi, pregherebbero, oppure andrebbero alla Santa Sede a chiedere di conoscere le vere motivazioni della cacciata di padre Manelli. Invece no, devono ancora falsare la storia, diffamare chi testimonia la verità, difendere questo Sacerdote accusato da una Suora di avere ricevuto alcuni schiaffi da lui. Lo sanno i devoti di padre Manelli che alzava le mani alle  Suore? Qualcuno smentisca questa verità!!!
La Suora gli aveva appena detto queste parole: “Vado dai carabinieri e vi denuncio”. La replica di padre Stefano Manelli fu questa: “Per quello che sai e che hai visto, devi morire. Decidi tu o in missione o in clausura!”.
Bene, sono stato costretto ad aggiungere un fatto gravissimo e mi fermo qui in attesa che vengano pubblicate dalla Santa Sede le vere motivazioni della cacciata di padre Manelli. Pensate che se non fosse vero ed accertato avrei scritto qui questo episodio?
Chi mi conosce sa che sono molto prudente oltre a possedere una onestà intellettuale irreprensibile. Anche questo gravissimo episodio che manifesta in tutta la sua crudezza la personalità di padre Stefano Manelli, è poca cosa rispetto a quanto hanno patito centinaia di Religiosi per molti anni! E che non trascrivo adesso per spirito di carità.
Non stiamo parlando di fantasie, sono dichiarazioni conosciute dalla Santa Sede e che ho avuto da chi conosce questa Suora. Ma perché la Suora voleva andare dai carabinieri? Perché padre Manelli le disse che per quello che sapeva e che aveva visto doveva morire? Cosa aveva saputo di così pericoloso per lui? Cosa aveva visto nel comportamento di padre Manelli?
Vorremmo conoscere le risposte autentiche a queste domande! Chi più di tutti è in grado di scoprire e accertare questi reati? Sia per accertare tutta la verità sulle opere di padre Manelli, sia per dare ai seguaci ingannati la corretta identità dei personaggi che ingannano e che rilasciano interviste false perché hanno capito di avere perduto credibilità e protezione.
Chi ha vinto è la Madonna, Ella non segue più i Religiosi che ingannano con la Messa in latino e vivono in opposizione al Vangelo…
Certo, i seguaci di padre Manelli vedono così spuntate le loro armi se si arriva a svelare tutto quello di gravissimo circonda lui, alcuni giustamente si porranno certe domande, altri continueranno a difendere ingenuamente la Messa in latino ignorando tutti i peccati mortali commessi da chi seguono. Le domande di stupore sono comprensibili, se sono onesti devono andare a fondo per conoscere tutta la verità, non devono fermarsi alla superbia che acceca e disorienta.

Per quanto riguarda lo sbandieramento della falsa lettera anonima contro me, vi assicuro che si arriverà a scoprire tutta la verità e l’imbroglio di chi maliziosamente l’ha compilata e non è certamente un buon cristiano. Nella lettera ci sono errori grossolani contro il Codice di Diritto Canonico, non presenta la verità ma tutto il contrario. Infatti, io ho sempre celebrato la Santa Messa giornaliera, non mi è mai stata data alcuna limitazione perché non c’è alcuna ragione e chi lo afferma oltre a dire gravissime falsità corre il pericolo della diffamazione a mezzo stampa!
Chi mi diffama con odio e menzogna deve portare una sola prova contro me, ma non c’è, non esiste, è impossibile perché conosco bene la mia storia… E se non esiste perché il mio comportamento è sempre stato irreprensibile, non devono diffamare per difendere un santone, mostrano così di agire come lui, ripetono i suoi errori e manipolazioni della verità.
È una lettera scritta per delegittimare il mio libro “La corruzione nella Chiesa”. La falsità è evidente perché non c’è la firma, non è autentica. I seguaci di padre Manelli sapranno tutta la verità e non potranno più falsare la storia!

Inoltre, sono disponibile a chiarire quanto avvenuto in qualsiasi luogo, alla presenza di tutti i seguaci di padre Manelli per dare ad essi lunghi chiarimenti sulle manipolazioni, le estorsioni e gli inganni che avvenivano nei due Istituti di Frati e Suore.
“L'estorsione in diritto è un reato commesso da chi, con violenza o minaccia, costringa uno o più soggetti a fare o a non fare qualche atto al fine di trarne un ingiusto profitto con altrui danno. L'estorsione è una tipica attività a cui la criminalità organizzata ricorre per acquisire capitali ingenti, ma soprattutto per controllare il territorio”.
Ci sono stati casi di assoggettamento e di estorsione con minacce per fare compiere quanto si pretendeva dai seguaci, un caso che si conosce è quello di Mamma Ebe attualmente in carcere per gravissimi reati penali. Trascrivo dal web:
«Mamma Ebe, all’anagrafe Gigliola Ebe Giorgini (Bologna, 1934), è una presunta santona e guaritrice italiana, fondatrice dell’“Ordine di Gesù Misericordioso” e condannata a sette anni di reclusione, con sentenza del 2008, dal Tribunale di Forlì per truffa ed esercizio abusivo della professione medica. L'11 giugno 2010 viene di nuovo arrestata, insieme al marito e ad un collaboratore con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo della professione medica e alla truffa aggravata; notificati anche altri 14 provvedimenti cautelari a carico di adepti e collaboratori della donna.
Mamma Ebe fu a più riprese posta sotto accusa dal 1980 al 1994: i suoi reati andavano dall’estorsione a poveri anziani malati con la promessa di una guarigione, alla persuasiva suggestione psicologica dei seguaci, spesso donne».
Ci sono Religiosi in questi tempi di confusione abilissimi nell’utilizzare la Messa in latino per gettare fumo negli occhi a quanti non hanno discernimento e corrono dietro quello che ad essi appare buono. “Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo”. Rimane senza Dio il Religioso che non muore a se stesso ed inganna tanti credenti che agiscono in buonafede. Rimane solo a cercare gli applausi e i consensi della gente perché Dio non è più con lui.
Ci sono alcuni che affermano di avere trovato qualcosa di diverso incontrando un santone, di essere rimasti colpiti da alcune parole. Questo santone può anche essere un Sacerdote, bravo a trasformarsi in veggente e a dire parole profetiche, che poi non si realizzano. È l’arte che utilizzano molto bene maghi e fattucchiere, sono maestri nel manipolare le coscienze.
Come i maghi e le fattucchiere, anche un Sacerdote santone si attornia di persone che hanno il compito di ripetere a tutti che lui è un santo e che è continuamente ispirato dalla Madonna, mentre gli altri Sacerdoti sono rovinati. Affermare queste tesi e minacciare le persone di finire all’inferno se non obbediscono a quanto afferma lui, sono prove sufficienti per parlare di deriva morale, di manipolazione, di delirio paranoico.
Mi ha scritto, fra gli altri, Massimiliano, è rimasto un anno nel convento di padre Manelli e poi è andato via dopo avere scoperto varie cose. Trascrivo qualcosa dalla sua mail: “Il mio periodo in convento con i Francescani dell'Immacolata, e' durato da ottobre 2009 ai primi di novembre 2010. Leggendo le sue newsletter su Padre Manelli, anch'io ho visto che dentro l’Istituto c'era un'eccessiva idolatria e venerazione verso la sua figura, e pensavano che quando parlava lui parlava la Madonna. Un altro comportamento sbagliato era che Manelli giudicava negativamente gli altri Ordini Religiosi per il fatto che perdevano vocazioni, con tanto di cifre, ed esaltava il proprio Istituto, come se fosse l'unico che poteva salvare l'anima. Si respirava, in generale, un'aria del tipo "Noi siamo bravi, voi no". (Esaltazione…). Questa cosa ti coinvolgeva, poiché dopo nella testa ti entrava questo pensiero, visto che lo respiravi continuamente. Quando ci parlai personalmente con padre Manelli, poco prima di entrare in convento, mi disse che la Madonna voleva che diventassi Sacerdote, io rimasi ingannato come lo era un prete diocesano, egli poco dopo la mia uscita mi disse che i Frati insegnano che quando parlava padre Stefano, parlava la Madonna. A distanza di 3 anni, non sono Sacerdote, nè nei Francescani dell'Immacolata ne in altri Ordini, non sono in un cammino da Seminarista, e sento dentro di me che il Signore mi vuole sposato. Dall'esperienza in convento con padre Manelli sono tornato a casa con una situazione psico-fisica da ricostruire”.
È stato accertato che il 90% delle vocazioni presenti negli ex Istituti di padre Manelli sono stati plagiati sempre con la ripetizione di queste parole: La Madonna vuole che diventi Sacerdote (o Suora se si trattava di una donna)”. Questo il motivo di tante vocazioni…
Parole ripetute in continuazione a tutti, parole che hanno favorito molte vocazioni ma molti Religiosi terminato il fervore sono andati via, mentre altri Religiosi attualmente non hanno il coraggio di uscire dai due Istituti per paura di finire all’inferno. Questa è sempre stata la minaccia (reato penale di estorsione) ripetuta da padre Manelli e dai suoi complici seviziatori a quanti balenava nella mente di scappare via, altrove, purchè lontano dalle restrizioni stile lager.
Ma tutto mascherato con la Messa in latino…


venerdì 2 agosto 2013

Precisazione sul Decreto di rimozione da Generale di Padre Stefano Manelli

Padre Giulio Maria Scozzaro 
Precisazione sul Decreto di rimozione da Generale di 
Padre Stefano Manelli

Con la precisazione sul Decreto di rimozione da Generale di Padre Stefano Manelli, l’unica mia intenzione era quella di dare un contributo alla verità e un aiuto autentico a quanti erano nella confusione e non comprendevano le vere motivazioni, arrivando a colpevolizzare la Chiesa per il diniego della celebrazione della Messa in latino. Il motivo non stava in questo presupposto ma si dovevano ricercare in circa venti anni di strani comportamenti.
La verità non solo deve trionfare, come ha detto Monsignor Scigluna della Congregazione per la dottrina della fede, ma occorre prima evidenziarla per dare ai credenti le giuste direttive. Se nessuno rivela la verità comprovata da prolungate indagini e da numerose testimonianze autentiche, i diavoli continuano a trionfare e a festeggiare. Era il momento per fermare le falsità che si continuava a raccontare con gravissimo danno per i buoni credenti che hanno il diritto di conoscere la verità.
Non occorre svelare tutta la verità, almeno ciò che è necessario, sarebbe scioccante pubblicare le testimonianze dei Frati e delle Suore contro Padre Manelli. Non considero inevitabile farvi conoscere tutto anche per salvaguardare la vostra serenità, però non vorrei che a causa di qualche invasato che difende Padre Manelli si debba arrivare alla documentata pubblicazione.
Come era prevedibile, infatti, alcune persone poco obiettivi hanno reagito accusando altri per difendere in modo goffo e puerile Padre Manelli. Nonostante le denunce dei Sacerdoti dello stesso Istituto contro Padre Manelli si continua a manipolare la verità e si diffamano senza alcun senso di peccato quanti hanno svelato i loro inganni. Solo con la pubblicazione delle testimonianze comprenderanno che è arrivato il tempo di mettere fine agli inganni e di iniziare una vita religiosa corretta, come insegna la Santa Chiesa.
Non è neanche sufficiente la denuncia alla Santa Sede contro Padre Manelli da parte di Sacerdoti a lui intimi? Cosa doveva avvenire?
È un comportamento che non si trovava presso i figli spirituali di Padre Pio, negli anni ’20 e ’60 essi sì Lo difendevano ma non manipolavano alcuna verità. Difendevano legittimamente Padre Pio perché contro Lui avevano montato complotti maliziosi, invece nel caso di Padre Manelli non c’è una sola accusa che non sia testimoniata da centinaia di persone e la documentazione non ammette assolutamente smentite.
Padre Pio è stato un grande uomo che mostrava una smisurata santità solamente nel vederlo. Mettiamo da parte questi paragoni.
Se si vuole evitare la conoscenza pubblica di comportamenti perversi, è preferibile pregare e chiedere alla Madonna di fare trionfare tutta la verità. Questa deve essere la preghiera di quanti chiedono una conoscenza completa della vicenda di Padre Manelli: Madre Santa, se lo ritieni opportuno e per fare rinsavire chi vive nell’esaltazione, fa conoscere la verità completa sui fatti contestati a Padre Stefano Manelli!
La reazione scomposta e diffamatoria da parte di alcuni Frati è una ulteriore prova di una agitazione non spirituale, di una voglia di vendetta contro chi mette in discussione anche la sola parvenza di spiritualità.
Consideriamo il numero di quanti sono fuggiti dai Francescani dell’Immacolata. Non c’è una spiegazione plausibile alla fuoriuscita di molti Frati, si tratta di un numero elevatissimo, da 160 a 200 in poco meno di venti anni, e di circa 100 Suore. Nelle testimonianze date alla Santa Sede hanno riportato come unica motivazione quanto abbiamo letto due giorni fa. La loro denuncia è identica, gli innumerevoli scandali avvenuti sono innegabili, indiscutibili.
Quindi, arrampicarsi sugli specchi e diffamare chi riporta la verità non è un esercizio onesto, questo è invece il tempo della riflessione e di cominciare a praticare la vera vita religiosa, senza più seguire l’esaltazione e una ostentata spiritualità. Non è sufficiente celebrare la Messa in latino o la dichiarazione di fedeltà al Magistero, occorrono soprattutto le opere, sono le opere a testimoniare la vera Fede.
Sarei felicissimo di sapere che i Frati dell’Immacolata rimasti siano impegnati nel seguire l’insegnamento della Chiesa e non più altri insegnamenti faziosi. In me c’è una grande gioia quando altri Sacerdoti conducono una elevata vita spirituale, sono contento se vengo a conoscere l’esistenza di Consacrati che fanno buon apostolato ma nella verità e seguendo la sana Tradizione della Chiesa.
Prego ogni giorno perché la Chiesa abbia innumerevoli Sacerdoti santi e innamorati del Vangelo storico, coraggiosi nel testimoniare che solo in Gesù Cristo c’è salvezza. Ho scritto e scrivo per amore della verità, per circa venti anni satana è stato il dominatore in quell’Istituto e l’adorazione non era più rivolta a Gesù ma a qualcun altro. Per questo l’intervento della Congregazione è stato risolutivo anche se tardivo.
Non è tanto la fuoriuscita di circa 200 Frati dall’Istituto dei Francescani dell’Immacolata a dare la misura degli scandali, ma se i Sacerdoti andati via eccellevano per spiritualità, cultura, amore alla Chiesa e alla dottrina, vorrà dire che avevano compreso la deriva morale e sono andati altrove a vivere la corretta vita religiosa. Non si trattava di giovani un po’ sprovveduti, erano anche teologi autorevoli e fedeli alla Tradizione, quindi gli scandali e i comportamenti immorali denunciati sono le cause del loro allontanamento!
Chi possiede onestà intellettuale arriva alla verità e considera questo: se Sacerdoti vicini a Padre Manelli lo hanno denunciato alla Santa sede, qualcosa di gravissimo deve essere avvenuto!
Ritornando all’inizio di questo commento, ho notato che come i seguaci dei falsi veggenti presenti in Italia attaccano con violenza e con malizia quanti non credono appunto ai falsi veggenti, con diffamazioni che solo i diavoli possono inventare e cercano di distruggere con veemenza la dignità altrui, così nel caso di Padre Manelli alcuni Frati e seguaci cercano di giustificare avventatamente le grandi quantità di prove documentate alla Santa Sede.
Forse con le loro calunnie cambieranno il pensiero di Dio su quanto commesso da Padre Manelli?
Due giorni fa ho scritto che le grandi protezioni a Padre Manelli da parte di personaggi che non amano la verità e la giustizia hanno insabbiato per quasi venti anni denunce circostanziate e indiscutibili. Lo stesso era avvenuto per il fondatore dei Legionari di Cristo, nonostante le due mogli in Spagna e in Colombia e i figli avuti da esse, nonostante centinaia di denunce circostanziate di abusi sessuali sui giovani seminaristi, tutto veniva insabbiato e questo per oltre trent’anni.
Perché questa premura di insabbiare gli scandali? Per le amicizie intime. Questa è la verità, ma questa non è la Chiesa di Gesù Cristo, è altro di letteralmente ripugnante. Contro Padre Degollado le acque furono smosse dal numeroso comitato di ex seminaristi e Sacerdoti che avevano subito abusi sessuali e che manifestarono la volontà di scrivere le loro testimonianze in un libro, con grave scandalo per il fondatore e altri che lo coprivano.
I seguaci di Padre Manelli invece di diffamare e coprire ingenuamente la verità, devono pregare perché tutto e tutti rientrino nel Cuore di Gesù. Preghino con pressante richiesta della verità, senza dover poi provare ripugnanza per quanto conosciuto. Implorino con ripetute preghiere lo svelamento di numerose apparenze e che si scoprano gli inganni commessi contro Sacerdoti per allontanarli dall’ex suo Istituto.
Tra i suoi seguaci poco obiettivi ci sono alcuni che sbandierano una lettera falsa scritta da un Prelato massone e determinato a sopprimere i Sacerdoti che conoscono tante situazioni compromettenti. È una lettera senza firma, senza timbro, senza numero di protocollo, ma piena di notizie false ed incomplete, meritevole di una querela e lo svelamento di certi traffici…
Piuttosto che la querela, come sempre, si è preferito fare agire la Madonna e proprio la Regina del mondo quando riuscirà a sciogliere certe situazioni, svelerà tutta la verità.
Per il momento soffro in silenzio e prego anche per i miei nemici, quando la verità verrà tutta a galla questi cattolici che considerano questa falsa lettera come le Tavole della Legge date a Mosè, dovranno provare vergogna per i falsi attacchi contro me. Attacchi portati senza conoscere la verità ma seguendo uno spirito che non è quello di Gesù, e con odio si diffama e si emargina chi segue il Vangelo storico e diffonde la sana dottrina tradizionale.
Quello che vi chiedo è di pregare molto perché ogni verità trionfi, nel bene e nel male, tutto venga svelato e si sappia con assoluta certezza l’autenticità dei fatti avvenuti. Si conoscano anche quei Prelati che combattono la Chiesa dall’interno e che trovano complicità in questi ingenui cattolici che danno ad una lettera non firmata una legittimità inesistente.
Se chi l’ha scritta era meritevole di risponderne nelle sedi competenti, chi diffonde la lettera non firmata è ugualmente colpevole davanti a Gesù di diffamazione perché non sa quello che compie di grave. Non sa nulla ma agisce come un sapiente!Chieda invece con molte preghiere lo svelamento di tutta la verità!