sabato 21 settembre 2013

Card. Angelo Scola - Verso un nuovo ordine mondiale





L'ARCIVESCOVO: VERSO UN NUOVO ORDINE MONDIALE

LA SVOLTA DI SCOLA:
SÌ ALLO
 IUS SOLI
di Stefania Piazzo - L'ultimo varco lo ha aperto la diocesi di Milano, nel solco della tradizione mondialista del predecessere Martini. Islam nelle parrocchie, moschee negli spazi dell'oratorio. E ora il cardinale Scola aggiunge il carico da 90. La frase, affidata alle colonne di Repubblica, sarà di quelle che farà discutere la politica a 36'°. S' allo iu soli, anche se con dei sè e dei ma. Ma il varco intanto è stato aperto e la parola magica verrà strattonata di qua e di là che sarà una meraviglia.
"Io istintivamente sono a favore dello ius soli, pero' anche questo va studiato e regolamentato con grande attenzione e realismo, perche' in una situazione come quella attuale, non si puo' sancire meccanicamente il diritto per chiunque venga in Italia, anche per poco tempo, di fare un figlio, fargli ottenere la cittadinanza, e poi andarsene".
Non sarà meccanico ma le parole della Chiesa pesano, per quanto Scola non rappresenti tutta la Chiesa, come non la rappresentava Martini.
"Il mescolamento dei popoli e' un processo. E i processi non ci chiedono il permesso di capitare: avvengono. Saggezza chiede che cerchiamo di orientarli al meglio, puntando all'integrazione".
Per il cardinale Scola "e' di capitale importanza" pero' distinguere i ruoli. "La Chiesa - osserva - e' chiamata a fare una cosa, la societa' civile e' chiamata a farne altre, la politica altre ancora. Quando il Papa va a Lampedusa, testimonia che la Chiesa deve farsi carico del bisogno nella sua immediatezza. Arriva da noi gente che sta male: la si accoglie, la si aiuta. Poi pero' la politica deve fare la sua parte. Sull'immigrazione e' necessaria una politica capace di interpretare e di gestire le istanze che nascono dalla societa' civile, compresa la paura della gente".
Insomma, c'è materia per discutere in un momento in cui la politica è peggio che sull'incudine e in un momento in cui alla politica si chiede di affrontare la questione lavoro, l'emergenza fame e, non da ultimi, quella degli sbarchi e degli appelli dei comuni e delle associazioni di categoria che nel mezzogiorno lanciano già grida di allarme e fine della sopportazione, dopo che la Stato ha aperto i cancelli lasciando che tutti si accomodassero, con la tecnica dei vasi comunicanti. Finché ce ne sta....
Scola lo aveva scritto in tempi non sospetti: si arriverà a mettere in discussione la stessa natura degli stati.
Insomma, se non sarà l'economia, ci penserà l'onda migratoria a far saltare il principio. Poi, parla di un nuovo ordine mondiale. Una battuta o una anticipazione?

Già Scola sul meticciato di civiltà aveva scritto, nel 2007
"Non sarà inutile ribadire che quando parlo di meticciato di civiltà lo interpreto come Larousse che lo definisce production culturelle résultant de l’influence de civilisations en contact. L’accento è quindi posto sul genitivo (a un tempo soggettivo e oggettivo) di civiltà per sottolineare che nel mescolamento di uomini e popoli in atto nel pianeta (non si possono qui dare le cifre relative agli imponenti fenomeni migratori e di scambio in atto nei continenti!) si attua un fenomeno di incontro e di compenetrazione più o meno violenta di culture, che inesorabilmente mettono in discussione il fatto «nazione» (basti pensare a quanto sta accadendo nell’Unione europea), le relative certezze etiche e domandano nuove formulazioni giuridiche con la connessa necessità di un’inedita delimitazione dei poteri. Non è inoltre superfluo notare che la qualifica di «civiltà» apposta al termine «meticciato» lo tiene al riparo da semplicistiche letture etniche e antropologiche.La storia, più che un susseguirsi di fatti, è il loro intrecciarsi complesso e il loro dar vita e dipendere da una molteplicità di fattori umani, religiosi, sociali, economici, culturali e politici che suscitano processi. E i processi storici non devono essere solo giudicati, ma possono vederci come attori liberi e consapevoli che cercano di orientarli. Innanzitutto conoscendone i dinamismi e le cause (è la dimensione del giudizio), per poi tentare di scorgerne e proporne possibili sviluppi. Con i processi si deve criticamente e liberamente interagire per cercare di orientarli alla vita buona personale e sociale, mediante un buon governo.Per queste ragioni mi assumo il rischio di proporre la categoria di meticciato di civiltà come quella che, almeno fino a oggi, mi appare la più capace di leggere e di suggerire piste di comprensione e di accompagnamento critico del processo – sottolineo la parola processo – in atto. Se usata con prudenza, questa categoria non solo trova conferme storiche, ma sembra a me in grado di illuminare un poco la molteplice complessità dei fenomeni emergenti dall’inedito e inevitabile intreccio di popoli, razze, culture e religioni che costringe a ridefinire i rapporti tra gli stati e pensare a un nuovo ordine mondiale".

venerdì 20 settembre 2013

SIATE PRONTI A SEGUIRE IL VANGELO STORICO E LA SANA DOTTRINA CATTOLICA



SIATE PRONTI A SEGUIRE IL VANGELO STORICO E LA SANA DOTTRINA CATTOLICA


Questa mattina i quotidiani hanno riportato notizie sorprendenti sulle parole espresse dal Papa in una intervista ai Gesuiti di Civiltà cattolica. I quotidiani allarmati e sorpresi, alcuni anche felici, hanno espresso il senso dell'intervista del Papa con queste parole: "Francesco contro Benedetto XVI".
C'è sempre chi specula dietro queste interviste, nel bene e nel male, si manipolano le parole e i cattolici si schierano non seguendo la Verità della dottrina ma la simpatia o l'antipatia verso qualcuno.
Diversi Vescovi affermano in maniera molto riservata ai loro amici che presto nella Chiesa ci sarà uno scisma spaventoso. Noi ci auguriamo di no e preghiamo che l'identità cattolica rimanga una sola.
Qualsiasi cosa dovesse verificarsi, io e spero anche voi, seguiremo solo il Vangelo storico e la sana dottrina della Chiesa. Seguiremo la Rivelazione autentica di Gesù e la potentissima Madre dell'umanità.
Già da qualche mese circolano scritti di Vescovi anonimi e molti Sacerdoti che si firmano, innamorati della Madre Chiesa, i quali affermano che le parole di trovare novità dottrinali nelle parole Papa Francesco, parole diverse da quelle insegnate dai due Papi precedenti.
Questi insegnamenti risultano sorprendenti ai cattolici impreparati, quelli che non conoscono bene la Teologia, ma i Consacrati comprendono bene il contenuto di certe affermazioni apparentemente leggere o umili.
Io sto pregando perchè nella Chiesa non avvengano scandali e non si assumano posizioni non in linea con la Tradizione, quindi non condanno nessuno ma prego, spero che tutto possa rientrare e così evitare l'apertura di una piaga dolorosissima.
Ma sono in molti ad essere sorpresi. Un Sacerdote ha inviato ad un quotidiano online un breve articolo per evidenziare con sorpresa alcune parole del Papa dette nell'intervista: «Nella Chiesa è arrivata la fine dell'‟ingerenza spiritualeˮ».
Come dicevo, sono molti i titoloni su questa intervista del Papa, i commenti affermano in sintesi questo leitmotiv"Papa Francesco rompe con Ratzinger", perchè Benedetto XVI su divorzio, aborto e gay aveva insegnato altro, seguendo la dottrina della Chiesa. Un altro quotidiano scrive riguardo Bergoglio e Ratzinger: "Separati in Vaticano".
Certo, i giornalisti si sono sbizzarriti nel commentare l'intervista, qualcuno sottolinea che il Papa "dice no al dogmatismo della Chiesa, vigente da duemila anni, con il primo Papa".
Trascrivo dal quotidiano: «Papa Bergoglio parlando del rapporto del cattolico con la sua fede, invoca un metodo che metta al centro i dubbi e non le certezze. Queste le sue parole:
"Nella ricerca di Dio in tutte le cose resta sempre una zona di incertezza. Deve esserci. Se una persona dice che ha incontrato Dio con certezza totale e non è sfiorata da un margine di incertezza, allora non va bene. Per me questa è una chiave importante. Se uno ha le risposte a tutte le domande, ecco che questa è la prova che Dio non è con lui. Le grandi guide  del popolo di Dio, come Mosè, hanno sempre lasciato spazio al dubbio. Si deve lasciare spazio al Signore, non alle nostre certezze; bisogna essere umili"».
Queste parole arrecano grande confusione in tutti, non riesco ad immaginare San Francesco e San Pio con qualche dubbio verso Dio.
Tutto questo mi addolora grandemente, purtroppo questo indica che le profezie della Bibbia si stanno realizzando.
Un Sacerdote mi ha scritto per ricordarmi la profezia data da Gesù alla Beata Caterina Emmerick, chiedendomi di ripubblicarla per illuminare i cattolici sul momento gravissimo che attraversa la Chiesa. Rileggiamo la profezia contenuta nel capitolo intitolato: La falsa chiesa contro la vera Chiesa. Leggiamo una parte delle profezie di Gesù. La Beata Emmerick nacque nel 1774 e morì nel 1824.

«Vidi una forte opposizione tra due Papi… e vidi quanto funeste sarebbero state le conseguenze di quella falsa Chiesa… Essa diventava sempre più grande; eretici di ogni sorta arrivavano alla città di Roma; i chierici accrescevano il proprio lucro, vi era una grande oscurità… Vidi che la Chiesa di Pietro veniva minata dal piano di una setta (massoneria).
La Chiesa si trova in grande pericolo. Dobbiamo pregare perché il Papa non vada via da Roma (le dimissioni...), verranno mali innumerevoli se lo fa… Quando sarà prossimo il regno dell’Anticristo, comparirà una religione falsa che andrà contro l’unità di Dio e della sua Chiesa. Questo causerà il più grande scisma mai visto nel mondo.
Ebbi un’altra visione della grande tribolazione. I chierici chiedevano un permesso che non si poteva dare. Vidi alcuni Sacerdoti anziani, specialmente uno, che piangeva e si doleva amaramente; alcuni pochi giovani anche si lamentavano. Ma altri, specialmente gli eretici, prontamente accolsero la richiesta. Era come se la gente fosse divisa in due bandi…
Vidi che un certo numero di Pastori accettavano idee pericolose per la Chiesa (modernismo).Costruivano una grande, strana e stravagante Chiesa. Chiunque veniva accettato a fine di unirsi e avere gli stessi diritti: evangelisti, cattolici, sétte di qualunque credo. Tale doveva essere la Nuova Chiesa… ma Dio aveva altri progetti…
Vidi un’altra volta quella enorme e strana Chiesa che veniva costruita là, in Roma. Non vi era in essa nulla di santo. Vidi questo, ma anche un altro movimento guidato da ecclesiastici, al quale collaboravano Angeli, Santi e altri Cristiani.
Ma lì, nella strana grande Chiesa, tutto il lavoro veniva fatto meccanicamente secondo regole stabilite e formulate.
Tutto era fatto secondo l’umana ragione… Vidi ogni sorta di gente, di cose, dottrine e opinioni. Vi era un certo orgoglio, presunzione e violenza, e sembravano riuscire in tutto. Non vidi nemmeno un Angelo, e neppure un Santo aiutando in quel lavoro. Ma nel più profondo del sottosuolo, vidi un popolo selvaggio armato di lance, e una figura che rideva e diceva:“Edificatela il più solido che potete, che noi la distruggeremo”.
Vidi ancora la nuova e disordinata chiesa che cercavano di costruire… In essa non vi era nulla di santo. C’era gente che ammassava il pane in una cripta sotto quella chiesa; ma non avrebbe lodato, né ricevuto il Corpo di Nostro Signore, soltanto sarebbe stato pane.
Quelli che erano nell’errore, involontariamente, e quelli che piamente e ardentemente attendevano il Corpo di Cristo, sarebbero stati consolati, ma non per mezzo dell’Ostia. Allora la mia Guida (Gesù) disse: “Questo è una Babele”.
Vidi cose deplorevoli: vidi gente che giocava, beveva e chiacchierava nella chiesa; persino amoreggiando con donne. Ogni sorta di abomini lì veniva commessa. I sacerdoti permettevano tutto e celebravano la Messa con molta irriverenza. Soltanto restavano alcuni pochi pii… Tutto ciò mi causò molta angoscia.
La Chiesa è in grave pericolo, io devo chiedere e supplicare chi viene da me di pregare per la salvezza della Chiesa, pregarlo affinché reciti il Pater Noster. Si deve pregare affinché il Papa non lasci Roma (le dimissioni...); ci sono molti pericoli e si deve invocare il Signore che faccia mantenere la presenza dello Spirito Santo nell’animo del Papa che non dovrà lasciare Roma.
Poi vidi un’apparizione della Madre di Dio, dicendo che la tribolazione sarebbe stata enorme. Disse che la gente (di quel tempo) deve pregare con fervore, con le braccia aperte, e recitare tre Padrenostri. Che quello fu il modo come suo Figlio pregò per quella gente sulla Croce. Devono alzarsi a mezzanotte e pregare in questo modo, e devono continuare ad andare in Chiesa.
Soprattutto devono pregare affinché questa chiesa dell’Oscurità se ne vada da Roma.
(...) Tutta quella gente era buona e devota, e tuttavia non sapevano dove trovare orientamento e aiuto… Non vi erano traditori né nemici tra loro, e con tutto ciò avevano paura gli uni degli altri. Vidi altri martiri, non adesso, ma sì nel futuro… Vidi la sétta segreta minando implacabilmente la grande chiesa.
Vicino a loro vidi una enorme bestia che emergeva dal mare.
(...) In tutto il mondo, la gente buona e devota, specialmente i Sacerdoti, erano perseguitati, oppressi e incarcerati. Tutte le comunità cattoliche erano oppresse, perseguitate, incarcerate e private dalla libertà. Vidi molte Chiese chiuse, grande miseria e guerra e spargimento di sangue. Una folla selvaggia e ignorante manifestava violentemente. Ma non sarebbe durata tanto….
(...) Vidi un nuovo Papa che sarà molto rigoroso. Egli si alienerà i vescovi freddi e tiepidi. Non è un romano, ma è italiano. Proviene da un luogo che non è lontano da Roma, e credo che venga da una famiglia devota e di sangue reale. Ma per qualche tempo dovranno esserci ancora molte lotte e agitazioni.
Vorrei che fosse qui il tempo in cui regnerà il Papa vestito di rosso. Vedo gli apostoli, non quelli del passato ma gli apostoli degli ultimi tempi e mi sembra che il Papa sia fra loro.
Ero così angosciata, che piangendo implorai misericordia a Gesù. Egli disse, tra le altre cose, che il trasferimento della Chiesa da un posto ad un altro sarebbe sembrato il segno della sua completa disfatta, ma che di nuovo si sarebbe rialzata. Che, anche se fosse rimasto un solo cattolico, avrebbe conquistato tutto, perché non è fondata su consiglio né su intelligenza umana.
Quando la Chiesa sarà distrutta nella maggior parte dalla sétta segreta e quando solo il Santuario e l’altare saranno rimasti in piedi, i demolitori entreranno nella Chiesa con la Bestia.
Dopo trovai una donna di nobile aspetto, che camminava piano, il che mi fece pensare che fosse incinta. Nel vederla, i nemici furono preda dal terrore e la Bestia non riuscì a fare un solo passo avanti. Allungò il suo collo, come se stesse per divorarla, ma la donna si prostrò davanti all’Altare, toccando con la fronte il pavimento. La Bestia fuggì volando verso il mare, un’altra volta, e i nemici furono abbandonati in una grande confusione.
A grande distanza si avvicinava una grande legione, a capo della quale veniva un Uomo cavalcando un cavallo bianco. Tutti i nemici furono perseguitati. Immediatamente, la Chiesa fu ricostruita e fu più magnifica di quanto fosse mai stata».

Rinnegare Cristo donando l'anima al diavolo



Chi vuole arrivare in cima dona anche l’anima al diavolo.
Vuoi essere subito ricco? Avvocato? Cardinale? Ecc..?
La fratellanza massonica ti apre le porte se fai parte della massoneria.
E’ riferito a tutti quelli che si sono iscritti alla massoneria per il dio denaro, per il carrierismo, per arrivare subito in alto…
La vita è di passaggio, a che serve a l’uomo guadagnare il mondo e poi perdere l’anima?
Chi ha rinnegato Cristo ha scritto la propria condanna.
Il nuovo Ordine mondiale è pronto, stanno per realizzare il loro piano massonico, impossessarsi del mondo, governare il mondo.
L’Italia è  in declino per opera massonica; dicono che L’Italia è in debito, è un loro piano! Le “banche”… è si le banche. Si muove all’interno il nuovo ordine mondiale. Vogliono portare l’uomo alla disperazione:niente lavoro, niente denaro, debiti, niente casa, scarso cibo, … peggio di una dittatura
Anche il far fuori Berlusconi è un loro piano perché uomo scomodo.
Come togliere di mezzo la Chiesa, la Fede cattolica, il Cristianesimo.
Quando prenderà del tutto il timone tutti dovranno obbedire ad esso per sopravvivere e molti rinnegheranno la fede come già la si rinnega col gran caos.
Tutti vengono storditi, bombardati da varie notizie, serve per confondere, per creare caos, ingannare.
Anche la guerra è un loro progetto, dicono falsità con la scusa di pace e fratellanza e non dicono la verità. Usano la parola pace ma di quale pace?  Per qual motivo? Solo per far governare il Nuovo ordine mondiale.