giovedì 28 maggio 2015

Diario di un esorcista - René Chenesseau - Schema

Diario di un esorcista
René Chenesseau




Schema nella tavola seguente:


Anima che si allontana
da Dio
Anima che tende a Dio
Azione dello Spirito Santo
Lo Sp. S. “punzecchia e morde la coscienza”. Scossoni per risvegliare l'anima
Pace profonda
Azione del demonio
Falsa pace
Scossoni per impedire all'anima di avanzare


Quest'insegnamento è molto importante per svelare l'azione del demonio, l'anti-Spirito Santo.

Durante i tempi spirituali forti, se i disturbi e il male aumentano notevolmente, questo è un segno <>.

domenica 24 maggio 2015

Lo Spirito Santo non corre automaticamente quando viene invocato nessuno si inganni

Lo Spirito Santo non corre automaticamente quando viene invocato nessuno si inganni


L’affermazione su cui è doveroso fermarci a riflettere oggi è questa: “Quando verrà Lui, lo Spirito della Verità, vi guiderà a tutta la Verità”.Nessun credente è in grado di stabilire se lo Spirito Santo agisce nella sua persona perché solo Dio ha la conoscenza perfetta di tutto, riescono a comprenderlo solamente le anime veramente spirituali ma non si esaltano, ritenendosi indegne di così tanto onore.
Per la presenza dello Spirito Santo c’è da stabilire le disposizioni interiori del credente e questo lo sa solo Dio, lo Spirito Santo non corre automaticamente quando viene invocato, nessuno si inganni. Gli evangelici Pentecostali sono eretici e credono illusoriamente che lo Spirito Santo è costretto a rendersi presente nei loro incontri solo perché invocato anche con grida elevate.
Per la venuta dello Spirito Santo quando si prega, bisogna considerare questa parola: corrispondenza.
Questa è la Verità della Chiesa Cattolica, non si può credere ad ogni dottrina scaturita da cristiani che non seguono tutto il Vangelo ma solo una minima parte. È la nostra Chiesa a garantirci e ad offrirci tutta la Verità, solo ad Essa Gesù Cristo ha affidato il Deposito completo della nostra Fede.
Per questo vi invito da anni a seguire fedelmente il nuovo Catechismo promulgato da Papa Giovanni Paolo II nel 1992.
La nostra dottrina non è come quella dei protestanti evangelici che aggiungono ed eliminano dal Vangelo secondo la convenienza personale, noi siamo confermati dalla Fede dei Papi da 2000 anni in qua. Ed è sempre stata quella voluta dallo Spirito Santo e se non dovesse essere tale, ce ne accorgeremmo e sicuramente seguiremmo solo e sempre la sana Tradizione della Chiesa.
Perché noi non adoriamo gli uomini come avviene tra i protestanti evangelici che si creano i loro idoli pastori, quelli che soprattutto in America con elegantissimi abbigliamenti tengono periodici incontri di preghiera nei palazzetti spaziosi, in cui si esalta l’uomo e non Gesù Cristo. È eretica la posizione di chi adora l’uomo e non Dio, di chi si ferma all’uomo e non desidera convertirsi definitivamente.
È lo Spirito Santo a guidarci verso tutta la Verità rivelata dal Signore Gesù, da soli i cristiani possono solo sbagliare strada!
Oggi dobbiamo chiederci se lo Spirito continua ad agire in noi, se curiamo la nostra Fede con impegno e vigilanza per non cadere nell’illusione di seguire Lui mentre facciamo una strada sbagliata. “Quando verrà Lui, lo Spirito della Verità, vi guiderà a tutta la Verità”. Deve essere nostra grande preoccupazione far dimorare nell’anima lo Spirito di Verità, ma se si vive nell’inganno Lui si allontana immediatamente.
Viene cacciato da quanti scelgono i propri interessi senza curarsi più della Verità, così da arrivare ad annunciare solo falsità.
È lo Spirito Santo a santificare incessantemente la Chiesa e ogni anima che si dispone con umiltà e buona volontà a riceverlo. Siamo noi a permettere a Lui di visitarci e dimorare in noi, donandoci i suoi ineffabili Doni che trasfigurano pienamente la mente e tutta la persona.
Ciò che è determinante nella nostra vita spirituale è la corrispondenza alle mozioni e ispirazioni dello Spirito Santo.
La corrispondenza è l’unica risposta che i credenti possono dare a Dio e che rivela senza dubbio la loro Fede. Si tratta di vivere nella coerenza, di stabilire un contraccambio con lo Spirito Santo ma che non corrisponde a uno scambio umano e materiale.
È una intensa reciprocità con lo Spirito Santo, ma Lui ci visita se trova l’anima disponibile, libera dal peccato, una preghiera intensa.
Dobbiamo chiedere ogni giorno, soprattutto prima della Santa Messa, una maggiore docilità attiva che ci faccia accogliere le mozioni e le ispirazioni dello Spirito Santo con cuore puro.
È Lui a suggerirci tutto quello che facciamo di spirituale, la sua azione è sempre misurata alla nostra corrispondenza, alla nostra vita, alle virtù praticate e alla lotta contro i vizi. Ho scritto che lo Spirito Santo agisce sempre se non trova ostacoli, impedimenti opposti alla sua santità. Perché è Lui il santificatore, sua è l’azione di trasfigurare una persona infondendo i suoi Doni.
Senza la dolce presenza dello Spirito Santo, si vive in una condizione di non verità, perché solo con Lui nella persona c’è anche la verità. Intendo la verità verso se stessi, verso i familiari, gli amici e conoscenti. Quella verità che nobilita la coscienza.
Senza lo Spirito Santo si vive con una forte inclinazione alla bugia, a comportamenti negativi e provenienti da satana e dalla natura umana malata e non guarita dalla potenza di Gesù Cristo. Queste persone non considerano più il peccato e tutti i peccati vengono giustificati.
L’assenza dello Spirito Santo è un dramma per ogni persona che vive lontana da Lui, è una vita senza verità e gioia, è una angoscia!
Dobbiamo adorare ogni giorno lo Spirito Santo almeno con la recita del “Vieni Spirito Santo” che abbiamo recitato nella Novena.
Nella Pentecoste gli Apostoli furono confermati nella loro missione di testimoni di Gesù, di annunciatori della Buona novella a tutte le genti. Non solamente loro, però: tutti coloro che crederanno in Lui avranno il dolce compito di annunciare che Gesù è morto e risorto per la nostra salvezza.
Tutti noi cristiani abbiamo la missione di annunciare le meraviglie che Dio ha compiuto in suo Figlio e in tutti coloro che credono in Lui.


venerdì 8 maggio 2015

MANELLIANI 31 – MASTINI – CANI LUPO E …. COYOTE

MANELLIANI 31 – MASTINI – CANI LUPO  E …. COYOTE

Il riferimento di questo mio intervento è solo l’incauto post del sedicente “mastino” (meglio cane-lupo) e alla sua chiara bufala sulla presunta morte di P. Volpi (cfr. http://www.papalepapale.com/cucciamastino/senza-categoria/e-morto-il-kommissario-volpi-ma-e-segreto-di-stato-vaticano/). Le tenebrose insinuazioni che egli ha fatto sono state poi  riprese e amplificate dai soliti blog-scimmietta manelliani. Premetto che la cosa più squallida è che un presunto cattolico possa desiderare o addirittura esultare per la morte di una persona.  Gli unici  commenti  decenti del blog che difende gli abusi di manelli sono stati solo due:
A) Giovanni Battista“E’ vivo ed è di cattivo esempio spargere tale notizie. Nessuno deve desiderare la morte di una persona, qualsiasi persona fosse buona o cattiva. L’odio non viene da Dio”.
B) Annalisa Lucchetti “SE NON É VERA, PREGHIAMO PER QUEL POVERACCIO CHE HA MESSO IN GIRO UNA BUFALA DI COSÌ PESSIMO GUSTO E PREGHIAMO PER LUI/LEI  E PER  TUTTI”.
A male eastern coyote snarls in its pen in this 2003 photo from the  A.E. Howell Wildlife Conservation Center in Amity, Maine.
Il resto è solo quasi tutta spazzatura, comprese le tenebrose  insinuazioni di questo “cane”, come lui stesso si definisce nel suo articolo.
1) Innanzitutto ripete ottusamente come un pappagallo le solite calunnie fatte circolare dalla banda manelli: Padre Volpi non è mai stato condannato (già l’espressione “più o meno condannato” la dice lunga sulla malafede di chi scrive). Purtroppo la colpa di  QUESTI   OTTUSANGOLI  è che essi – leggono  solo quello che si trova nel ghetto manelliano oppure solo quello che fa loro comodo in quel momento, come tutti i bravi  ….
2) Parla di cinismo ma quale CINISMO PIÙ RIVOLTANTE è quello di mettersi  a strumentalizzare e a calunniare persino la morte di una persona, al solo scopo di cercare in modo nevrotico e paranoico di esaltare il santone-fallito-rovina-vocazioni di Frigento che è riuscito a rimbambire pure lui facendosi passare per presunto santo.
 3) Poi il nostro “cane-lupo” si mette a blaterare di presunte analogie con Hitler-Stalin ecc. con i regimi sovietici dove, quando muore il dittatore, nascondono la notizia fino alla nomina del successore.  Mastino, SVEGLIATI  DAL  SONNO!Il dittatore lo avevate già in casa e da circa venti anni, (cfr.  Verità sul commissariamento:https://veritacommissariamentoffi.wordpress.com/2014/10/23/il-duce-lo-avevate-prima-risposta-alla-sedicente-riscossa-cristiana-fabio-cancelli/). Il santone-dittatore  manelli moltissime volte ha epurato frati e/o suore dalla sera al mattino, senza  dare, tante volte, neanche spiegazioni. Chi lo ha conosciuto bene utilizza questa frase: “non si muove foglia che manelli non voglia” .
Il nostro cane lupo arrabbiato, poi straparla affermando: “non si sfidano impunemente i figli consacrati all’Immacolata”. Ma quali figli di Maria?  Quelli che esultano per la morte di una persona? Quelli che hanno operato  uno sciacallaggio mediatico sulla presunta e inesistente morte di Padre Volpi?  Quelli che come gli zingari, le fattucchiere e gli stregoni pensano nella loro superstizione che manelli sia il centro dell’universo (narcisismo  teologico), il salvatore della patria, per cui ogni volta che qualcuno gli calpesta un piede “dio” dovrebbe intervenire con fulmini e palle di fuoco (come lo “zeus” dei pagani) contro coloro che osano toccare l’intoccabile manelli?  Ma a quale religione appartieni?   Le zingare a più di una persona incontrata per strada che non accettava le loro richieste (di vario tipo) – oltre  a profetizzare immancabilmente che avevano una fattura che avrebbero tolto dietro compenso economico – MINACCIAVANO PUNTUALMENTE: “STAI ATTENTO  DIO TI PUNIRÀ, DIO TI COLPIRÀ”, credendo che “dio” sarebbe stato il loro cameriere, la loro badante e il loro camorrista personale.
 4) POI ARRIVANO LE PARANOIE MULTIPLE ESPRESSIONI DI UN PENSIERO ABERRANTE E INQUIETANTE. Qui l’ex “cane-lupo” e iniziale “mastino”, si trasforma in COYOTE (Canis latrans – mammifero carnivoro).  Riporto prima le sue allucinate esternazioni  frutto di  ciarpame teologico.
A) “Per noi cattolici (?????????) le coincidenze non esistono, non crediamo al Caso, ma alla volontà di Dio. Infatti il Padre Volpi è stato colpito da ictus in data 1° maggio. ossia il giorno del genetliaco del padre Stefano Manelli, il famoso prigioniero del quale in qualche modo il Volpi, non senza reiterate vessazioni (per ordine dall’alto ma anche sua sponte), ne è stato il carceriere”. Qui siamo al DELIRIO PURO. Quale relazione c’è tra il compleanno di uno e l’ictus di un altro è un mistero della MANCANZA DI FEDE! Solo perché il 1 maggio era il compleanno del loro santone, “dio” avrebbe dovuto  colpire con l’ictus Padre Volpi al solo scopo di glorificare il balordo di Frigento e dare un segno che chi tocca il santone muore?  Ammesso  e non concesso (ripeto per i distratti: “NON CONCESSO”) che questo ragionamento da “sciamano” fosse valido se il loro falso “dio” voleva impedire a Padre Volpi di agire perché non lo avrebbe fatto prima e subito, all’inizio del commissariamento, ma invece avrebbe aspettato la fine del procedimento che ormai è in stato avanzato e sarà irreversibile?  Siamo a livelli stomachevoli di SUPERSTIZIONE. Ma questa gente A CHE RELIGIONE  APPARTIENE? Sembra  appartenere ad un’altra religione – opposta alla nostra – anche se si nasconde dietro le vesti e la facciata cattolica. Una FALSA RELIGIONE SINCRETISTA in cui la vera fede è sostituita e rimpiazzata con la superstizione e  mischiata con credenze di tipo stregonesco.
B) Come se non bastasse il nostro “coyote della steppa” aggiunge: “Il primo di maggio è anche l’inizio del mese mariano, di quella Immacolata ai quali i Francescani di padre Manelli sono consacrati”. Ancora la SUA FALSA RELIGIONE SUPERSTIZIOSA. Nelle testimonianze compare ribadita più volte questa forma di  MINACCIA PSEUDO-MAGICA DA SETTA: “Se dici questo di manelli, la madonna si …vendicherà. …. Se dici quest’altro  di manelli vedrai  cosa ti succederà…  Se non fai  come ti ha detto manelli,  i tuoi parenti  moriranno, il tuo fidanzato morirà, moriranno  tuo padre e/o tua madre”, e altre  cretinerie di questo tipo espressione di un “dio” negrerio, in cui non si tratta della  difesa della santa dottrina e della santa liturgia da parte dei Papi , ma solo di un uomo divinizzato e idolatrato, di un vitello d’oro diabolicamente considerato il vero .…..  papa!
C) La paranoia continua nella frase successiva: “Sarebbe morto infine, il padre commissario Volpi, il 5 maggio: come Napoleone. Persecutore e soppressore di ordini religiosi, ed anche carceriere di due papi”. Cosa c’entra Napoleone con Padre Volpi? Solo una mente distorta poteva gettare un simile falso paragone, dal momento che P. Volpi non ha fatto sopprimere nessun ordine religioso (magari!) né è stato carceriere di due papi, ma ha invece obbedito al Papa, pagando duramente di persona per “aggiustare” questi ribelli e disobbedienti settari  Ricordo a questi ciechi che guidano altri ciechi che anche se c’è la messa, il rosario, la penitenza, ecc. dovunque c’è IDOLATRIA, SETTARISMO E FARISEISMO – in ragione di questi ultimi che sporcano tutto – quella realtà  viene utilizzata dal demonio e produce – di fatto – culto al demonio, anche se le marionette pensano il contrario.
 5) Senza fermarci su altri aspetti già denunciati, nell’istituto manelliano (frati e suore, ma soprattutto suore) ci sono almeno DUE  SUPERSTIZIONI.
1) SUPERSTIZIONE N. 1 = i superiori si identificano con Dio o con la Madonna, si servono della Madonna, strumentalizzano la Madonna per i loro scopi personali. Questo tipo di falsa obbedienza idolatrica  produce squilibri psichici.
2) SUPERSTIZIONE  N. 2 = Viene inculcata a tutti la diceria che se è toccato manelli o l’Istituto o i superiori,  “dio” o la “madonna” si vendicherà. In pratica le minacce che fanno i mafiosi sono trasportate a livello spirituale (malato).  Come i mafiosi  minacciano di picchiare o di uccidere coloro che operano contro la mafia, così i frati-zingari o le suore-zingare minacciano che “dio” o la “madonna” picchierebbe o ucciderebbe chi opera contro di loro (mafia teologica), persino quando a correggere gli errori dei manelliani è la Chiesa stessa! Noi consideriamo diabolica  questa  mentalità superstiziosa,  zingaresca e di tipo stregonesca, da veri trogloditi.  Se volessimo  ripagarli con la loro stessa moneta (ma noi aborriamo queste mostruosità) si potrebbe dire loro allora che quando manelli è stato colpito dal fuoco di S. Antonio, allora è stato “dio” che lo ha colpito per punirlo dei suoi misfatti?  Quando il dott. De Luca lo ha curato da problemi neurologici con le staminali, pubblicando per questo un articolo sul giornale (cfr. http://www.caiazzorinasce.net/2012/12/mignano-montelungo-frate-missionario.html), anche lì allora “dio” lo avrebbe colpito per punirlo dei suoi crimini? E Suor Maria Gloria morta per sarcoma al cervello (vedi libreria  Sulmona) il cui corpo riposa nella cripta di Frigento,  anche lei sarebbe stata colpita per qualche misfatto?  E allora la morte di Padre Francesco Pio M. Pompa, morto improvvisamente il 24/1/2008 a Cagliari, colto da infarto all’età di 43 anni, mentre stava portando avanti molte catechesi  sulla messa tridentina, dovrebbe essere interpretata come un segnale che “dio” non voleva la messa tridentina? Pur di difendere manelli i MANELLIANI SI METTONO SOTTO I PIEDI LA DOTTRINA CATTOLICA Hanno dimenticato che il vero Padre Pio soffriva di molte malattie, per riparare i peccati e ottenere tante grazie? E che ogni volta che si deve avere una grande grazia bisogna prima portare una grande croce? Andatevi a rileggere l’Ufficio delle Letture della festa di S. Rosa da Lima, dove è indicato il primo criterio per distinguere i veri dai falsi carismi.
D) Altra fantasticheria paranoica è questa: “Come non bastasse, per il calendario Tridentino, il 5 maggio (presunta morte di Padre Volpi) è anche la festa di San Pio V il che è tutto un dire”..
Qui proprio il cervello viene venduto per quattro soldi. Se fosse vero la diabolica e stupida insinuazione del coyote –  che cioè “dio” avrebbe colpito Volpi perché si è opposto o ha tolto la Messa tridentina solo agli F.I. – dal momento che dopo il Vaticano II, con l’entrata in vigore del Novus Ordo, è stata proprio eliminata la Messa di San Pio V (rito straordinario) – se questo ragionamento fosse valido avrebbe dovuto esserci una ecatombe, un mucchio di cadaveri, perché “dio” avrebbe  dovuto colpire tutti, compreso Papa Paolo VI, autore della riforma liturgica. Ma andate a farvi visitare!!!
 6) Infine lo spaccare il capello sul perché non è stata data subito la comunicazione del ricovero di Padre Volpi.  Si potrebbe rispondere con malizia: perché conoscendovi  si sapeva bene che avreste fatto  tutti  questi ragionamenti paranoici e avreste strumentalizzato anche la pietà umana. Ma diamo invece la vera risposta.  Se tuo Padre viene ricoverato in ospedale e dopo qualche giorno o al massimo una settima viene dimesso e riprende bene tutte le sue funzioni, per quale motivo bisognerebbe fare subito dei comunicati stampa?  A chi giova? In effetti solo se ci sono  debilitazioni gravi o la morte, si fanno comunicati ufficiali.  Se fino ad oggi  non c’è stata nessuna  comunicazione  di morte, le persone normali e intelligenti avrebbero  dovuto capire che questo è accaduto semplicemente PERCHÉ NON C’È STATA NESSUNA MORTE!!!  Fatevene una ragione. È di uno squallore unico che il cane-lupo  e i manelliani mediocri come lui  abbiano fatti gli sciacalli, esultando e strumentalizzando senza pietà persino la morte (presunta) di Padre Volpi che per l’immenso lavoro operato in quell’Istituto  bacato è  un……….  eroe!
Noi cattolici non auguriamo la morte di nessuno, sappiamo che con la morte siamo nelle mani di Dio, giusto giudice. A noi non interessa (ne tantomeno aspettiamo come la morbosa ombrosità del mastino insinua) per niente la morte di Manelli, anzi preghiamo che rimanga a lungo in vita.  La sua eventuale morte nulla toglierebbe o aggiungerebbe all’indagine sui suoi abusi e soprusi che ormai è avanzata e sta per giungere alla naturale tragica conclusione. A noi interessa solo che vengano smascherati tutti i guai e le malefatte da lui compiute in vita: perché non molte, ma moltissime, sono le sue colpe. Il resto non ci riguarda né ci interessa. .
 CONCLUSIONE
Alla luce  di quanto abbiamo esposto riportiamo il cimitero di aberrazioni e di paranoie da neuro deliri  sputato dai manelliani  durante questa  ennesima  figuraccia.
1) Don Alfredo Morselli 6 maggio 2015 at 16:29:  “Il 5 maggio è San Pio V, il Papa della S. Messa a loro proibita (secondo l’antico calendario)”.
2)  Dorotea    Lancellotti :  “d’accordo Nicolò concordo, però non facciamo neppure i perdonisti, se la notizia venisse confermata il fatto è grave e NON È UNA COINCIDENZA VISTO CHE NOI ALLE COINCIDENZE NON CI CREDIAMO….. ricordiamo quanto accadde a Maccari, nemico di Padre Pio che superati gli 80 anni ti muore in un incidente stradale (contami quanti prelati muoiono così ?) e tre anni dopo Padre Pio viene beatificato…. certo che dobbiamo pregare per lui, e pure tanto!   Ma LE MORTI REPENTINE, DURANTE UN INCARICO DI LAVORO NELLA CHIESA, SONO SEMPRE SEGNALI DEL CIELO! SEGNALI SPESSO NON BUONI PER IL DEFUNTO….”.
3) Antonio Mezzaro :  “A me di istinto sono tornate alla mente queste parole “a chi perseguita gli ffi o chi non fa abbastanza per aiutarci..dio darà un anno o due..poi basta..” (N.d.R., = QUI SIAMO ALLA PARANOI PURA, il tipo di argomento è proprio da  terapia  di recupero!!!!! = N.d.R.).
(chiesa  e post concilio)  Esistenzialmente Periferico ha detto…:  “Voglio sperare che in punto di morte abbia avuto modo di pentirsi sinceramente di tutto ciò che ha fatto. A titolo di curiosità: un annetto fa Maurizio Blondet su Effedieffe aveva profetizzato che il soggetto sarebbe morto non appena avesse completato la sua opera di distruzione dei Francescani dell’Immacolata. Grosso modo ci è andato vicino”  (N.d.R. =  come si vede questa struttura mentale di tipo zingaresca, è molto diffusa N.d.R.)
(chiesa  e post concilio)  George Sullivan  “OK. Perfetto. Spero che l’infausto evento funga da “memento mori” anche alla suora che rivolgendosi all’indirizzo della statua dell’Immacolata esclamava: “e quella che ci fa qui?” (o qualcosa del genere)”.
(in difesa  manelliani) Paolo Gori    “No, Annalisa, la morte può anche essere un castigo per il peccatore impenitente. Di sicuro è un segno, molto forte. QUANDO POI A MORIRE É UN PERSECUTORE, PER DI PIÙ NEL GIORNO DI SAN PIO V IL MESSAGGIO PER QUALCUNO È FIN TROPPO CHIARO”.      (N.d.R. = veramente RIDICOLO! = N.d.R.)
(in difesa  manelliani)  Michele Fanciulli    “Purtroppo non posso riportare su FB il detto che si dice al paese mio quando tira le cuoia qualcuno che non è proprio uno ‘stinco di santo’. provo a riferirlo in maniera meno triviale: si dice: un altro che è andato a scaldarsi il ‘fondoschiena’ (ma detto in modo più volgare!) e sottintendendo un luogo dove ci sono tante fiamme!….”.
                                —-  EPPURE   QUESTA  GENTE  PENSA  DI  ESSERE   FIGLIA  DELLA MADONNA!!!!!!! ——-
HANNO RAGIONE QUESTI COMMENTI:

1) CHISSÀ COSA  SI È FUMATO IL MASTINO… (Loredana Ines Maria  Morandi)

2) I  MANELLIANI  SONO  CATTOLICI?  ( Operation Franciscan Friars of the immaculate)

3)  Maria Di Maria:    “I manelliani sono come le serpi, odiano e vogliono morto Padre Volpi”.

4) Maria Di Maria: “I manelliani sono servi del diavolo, perché fare ciò è solo diabolico. Che vergogna”.
5) Franciscan FI :   “La prima bufala riguarda il giorno in cui ha avuto l’ictus: non il 1° maggio bensì il 29 aprile”.
6) Maria Di Maria : “Tali atteggiamenti sono peggio dei testimoni di geova mi fanno pensare, che hanno avuto tale formazione diabolica da Manelli. Blaterano tanto ma di virtù non hanno nulla solo virtù del diavolo, l’odio. Non si accorgono che questi comportamenti di volere morto una persona, avere l’odio in cuore è peccato mortale e che vanno a Messa ricevendo l’Eucarestia in tale stato”.
 7) Don Alfredo Maria Morselli :   “Diffondere come certa una notizia non certa è stato un suicidio”. 

                                                                            Riccardo  Piccarreta

martedì 5 maggio 2015

Le ultime Apparizioni di Anguera 2001



Le ultime Apparizioni di Anguera 2001
Dopo il 2001 sono falsi messaggi, non ha più Apparizioni




Mi sono arrivate una decina di email con la richiesta di un maggiore approfondimento dei falsi messaggi di Anguera, questi fedeli vogliono parlarne anche con quanti li seguono e camminano nella parte opposta. C’è anche qualche parroco che ha preso questi messaggi come oracolo divino e gira l’Italia spiegando i vari contenuti catastrofici, incutendo terrore nei fedeli e una forte convinzione dell’impotenza di Dio.
Circa venti anni fa vicino Roma una donna diceva di vedere la Madonna e avvenivano fatti sensazionali, come le ostie che scendevano dall’alto e si posavano sulla bocca di questa donna e altre situazioni che impressionavano. Tutta la sceneggiata era scoperta solo da chi aveva un po’ di discernimento, cosa che mancava ad un Sacerdote del luogo, il quale divenne seguace e forte difensore.
Un giorno si presentò ai fedeli vestito da vescovo e disse che la sera prima Dio Padre lo aveva consacrato vescovo e gli aveva dato l’incarico di predicare pubblicamente contro la corruzione in Vaticano. Cominciò a scrivere lettere al presidente della CEI, utilizzando parole offensive e lo condannava. Fu richiamato ad un comportamento prudente e saggio, ma lui aumentava le invettive e mostrava inoltre un messaggio datogli… da Dio Padre in cui si attestava che proprio Lui lo aveva consacrato come vescovo del mondo…
Vedete come anche un Sacerdote può cadere nella trappola di satana, sono i Sacerdoti più orgogliosi a cadere nelle trappole dei diavoli e a rovinare migliaia di buoni fedeli, perché presumono di avere capito tutto e hanno pure l’ardire di condannare chi non crede alle loro fantasie.
Perché annunciare Anguera come una apparizione autentica è solo fanatismo, l’ho spiegato ieri. Avevo delucidato lo scorso anno che era davvero autentica l’apparizione fino intorno al 2001, ho fatto anche uno studio, poi i messaggi sono cambiati e sono diventati una miscellanea di frasi messe insieme, frasi che la Madonna veramente aveva detto negli anni precedenti in molti messaggi, prima del 2001.
Dopo il 2001 sono messaggi mancanti di consequenzialità, hanno perduto lo Spirito mariano perché utilizzati con inganno!
Quando un’apparizione termina anche i veggenti possono cadere nella superbia e senza umiltà non vogliono perdono i loro seguaci.
Oggi mi è arrivata questa email e la pubblico per darvi modo di comprendere gli effetti dei messaggi falsi:
«Ave Maria. Padre Giulio intanto la ringrazio per i suoi commenti al Vangelo. Ho letto qualche messaggio di Anguera e devo dire che sono rimasta molto titubante, ringrazio la Madonna e lo Spirito Santo che mi aiutano. Quando mi capita di leggere falsi messaggi percepisco una sorta di repulsione o avverto mal di testa, mentre quelli veri mi lasciano un senso di pace e di serenità. Come lei ha detto Gesù e la Madonna ci amano e vogliono che noi infondiamo la speranza nel mondo. Pace e bene. Elisabetta».
Non è sbagliato quanto ha scritto, i falsi messaggi mettono agitazione mentre quelli autentici pace e gioia.
Ma bisogna avere raggiunto una spiritualità forte, comunque almeno deve essere presente la lotta contro i peccati. Purtroppo, non tutti quelli che vanno a Messa compiono un cammino di purificazione, ci sono credenti che pregano da 10/15 anni e non riescono a compiere una sola penitenza e l’inclinazione verso i piaceri umani è sempre la stessa.
In che modo sono convertiti? Forse che la vera conversione è di non ripetere grandi peccati o di recitare alcune preghiere?
Rispondo a quanti mi hanno scritto su Anguera. Mentre queste profezie indicano luoghi precisi che i diavoli possono individuare facilmente, nel terzo Segreto di Fatima e nei 10 segreti di Medjugorje, la Madonna non ha parlato di città o luoghi ben definiti, quindi possiamo notare che questa prudenza viene dalla Madre di Dio.
Mentre Anguera indica città, luoghi determinati, Nazioni, mettendo nel terrore gli abitanti, facendoli tremare dallo spavento e in essi si instaura la convinzione della lontananza di Gesù e della Madonna. Questo vogliono i diavoli. Inconsciamente subentra un senso di abbandono da parte di Dio. Ecco la vittoria dei diavoli su quanti leggono Anguera.
Oggi Gesù continua a parlarci del Padre, Loro sono uguali nella sostanza, lo stesso Spirito è presente nel Padre e nel Figlio, e Gesù non termina mai di lodare il Padre. Al momento del Battesimo sono venute ad abitare nella nostra anima le tre Persone della Trinità beatissima, col desiderio di rimanere più unite alla nostra esistenza di quanto può esserlo il più intimo degli amici.
Questa presenza, del tutto singolare, si perde solamente a causa del peccato mortale.
D’altra parte, noi cristiani non dobbiamo contentarci di non perdere Dio: dobbiamo cercarlo in noi stessi, nelle nostre occupazioni, nella strada, per ringraziarlo, chiedergli aiuto, per chiedergli perdono dei peccati che ogni giorno si commettono.
A volte pensiamo che Dio sia molto lontano, ed è invece più vicino e più sollecito del migliore degli amici. La presenza delle tre Persone Divine nell’anima in Grazia è una presenza viva, aperta al rapporto con noi, ordinata alla conoscenza e all’amore con cui possiamo rispondervi.
Ma per parlare di Dio, realmente presente nell’anima in Grazia, è necessario custodire i sensi, che tendono a dissiparsi e ad attaccarsi disordinatamente alle cose. Sapersi tempio del Dio vivente e agire di conseguenza. Circondare di amore, di un silenzio sonoro questa presenza intima della Trinità nella nostra anima e adorarla ogni giorno nella contemplazione, con le preghiere e le brevi invocazioni.

lunedì 4 maggio 2015

I FALSI MESSAGGI DI ANGUERA


I FALSI MESSAGGI DI ANGUERA


Nei giorni scorsi diversi nostri parrocchiani mi hanno posto un quesito su un messaggio che circola sul web e che riguarda il terremoto in Nepal. Messaggio dato il 31 agosto 2010 ad Anguera e che accennava a qualcosa di non preciso sulla città di Katmandu in Nepal. Per i meno preparati a prima vista da l’impressione di una profezia, ma il messaggio non precisa la data né gli avvenimenti con precisione.
Afferma che anche in altre città di altre Nazioni avverranno sventure.
Giustamente i credenti rimangono perplessi e non sanno come reagire, sono incerti se credere o meno, anche se molti per debolezza credono a tutte le profezie. L’incapacità di discernere il bene dal male ha causato molti drammi nei credenti, quindi vi esorto alla prudenza e ad una preghiera prolungata prima di seguire un determinato fenomeno.
Trascrivo la risposta che ho dato a quanti mi chiedevano consigli su questa profezia di Anguera che è pienamente falsa.
«Questo messaggio evidenzia molto bene quanto avevo scritto sui falsi veggenti circa un anno fa e ritornerò a scrivere perché bisogna dare ai credenti i mezzi per regolarsi quando leggono messaggi profetici. Nei messaggi di Medjugorje o in altri fenomeni autentici non abbiamo mai letto di eventi tragici.
Perché Anguera inserisce nei messaggi queste profezie apocalittiche che arrecano molta paura nei lettori? Cerchiamo di capire la ragione della presenza delle false profezie in questi messaggi di Anguera, che è un’apparizione inesistente perché inventata dal veggente.
I diavoli non conoscono il futuro, conoscono molto bene le conseguenze di determinate situazioni che si svilupperanno, anche riguardo la natura, avendo una conoscenza e dei poteri angelici che permettono di conoscere anche ciò che è invisibile a tutti noi, ma non sono in grado di stabilire la data perfettamente.
Gesù e la Madonna in questi 2000 anni non hanno mai cercato di terrorizzare le persone di un determinato luogo.
Non deve essere bello per gli abitanti di una città sapere che avverrà qualcosa di devastante e che era stato annunciato in un messaggio dalla Madonna.
La Madre di Dio ama o è contro i suoi figli?
I messaggi di distruzione mettono terrore e paralizzano la Fede, non si ha più voglia di pregare e comincia un graduale distacco dalla Fede. Quale effetto allora si propongono queste false profezie?
Indicano sottilmente che Dio non esiste, perché altrimenti fermerebbe queste catastrofi, anche solo inconsciamente Dio viene considerato come impotente e distaccato da noi, quindi perché pregarlo?
Le profezie apocalittiche nei messaggi di Anguera suscitano una curiosità morbosa in moltissimi cristiani e si concentrano sulle profezie, trascurando la preghiera e la loro vita spirituale. È il primo obiettivo dei diavoli stordire i cristiani, confonderli, spaventarli, veicolarli verso la paura!
Inoltre, sappiamo che i diavoli hanno anche il potere di causare tsunami o cicloni o altre calamità tremende. Non avvengono spesso perché Dio lo impedisce o per le preghiere delle persone del luogo.
In Nepal ogni anno si sacrificano più di cinquecentomila animali a una divinità magica e si lasciano morire gli animali lentamente, proprio per causare grande sofferenza e che la divinità gradisce...
In questo modo non aprono le porte al potere dei diavoli?
Gli animali sono creature di Dio e in questi riti satanici vengono bruciati vivi. Un atto contro Gesù Cristo. Quindi, i diavoli hanno un immenso potere di compiere tutto ciò che progettano nei luoghi dove si svolgono riti magici e adorazioni di divinità ignote.
Dio non vuole i terremoti né altre calamità, le permette se le persone del luogo vivono in piena e volontaria opposizione a Lui. Ci sono anche le calamità naturali e Dio può lasciare sfogare l’evento... per i suoi disegni!».
Diverso, opposto è il discorso per i credenti, essi sono sempre protetti dalla Grazia di Dio e amati con infinita compassione da Gesù. La Madonna veglia su di essi e non li abbandona alle forze del male. Per questo noi siamo benedetti, senza nostri meriti.
Infatti oggi Gesù ci dice che “chi accoglie i miei Comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’Io lo amerò e mi manifesterò a lui”. La condizione è essenzialmente quella di amare con vera partecipazione Gesù, di osservare i suoi Comandamenti e sforzarsi di vivere nella sua volontà.
Non è facile annullare il proprio egoismo, quindi l’individualismo o soggettivismo che fanno agire per compiacere solo se stessi, come se il mondo non esistesse. In questo amor di sé c’è la debolezza di voler compiere sempre quanto piace senza fare un confronto con la vita spirituale da condurre e il Vangelo.
Così la curiosità dissipatrice rimane la guida della persona, la quale si illude di compiere un cammino di Fede. Va indietro!
Gesù pone le sue condizioni, facili per noi da osservare ma occorre buona volontà, una lotta contro il potente amor proprio che giustifica anche i peccati e fa vivere nelle dissipazioni. Non si può mai avanzare nel cammino di Fede se le dissipazioni prendono sempre il sopravvento.
È indispensabile lavorare su se stessi, fare continui esami di coscienza per fare le verifiche, per capire come si vive e scoprire le debolezze, le cadute che sul momento non si percepiscono ma che poi nella riflessione emergono.
Se uno mi ama, osserverà la mia Parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui”.







Le Apparizioni di Anguera erano vere, ma dopo l'anno 2001 Perdo non ha più Apparizioni e scrive falsi messaggi.