lunedì 4 maggio 2015

I FALSI MESSAGGI DI ANGUERA


I FALSI MESSAGGI DI ANGUERA


Nei giorni scorsi diversi nostri parrocchiani mi hanno posto un quesito su un messaggio che circola sul web e che riguarda il terremoto in Nepal. Messaggio dato il 31 agosto 2010 ad Anguera e che accennava a qualcosa di non preciso sulla città di Katmandu in Nepal. Per i meno preparati a prima vista da l’impressione di una profezia, ma il messaggio non precisa la data né gli avvenimenti con precisione.
Afferma che anche in altre città di altre Nazioni avverranno sventure.
Giustamente i credenti rimangono perplessi e non sanno come reagire, sono incerti se credere o meno, anche se molti per debolezza credono a tutte le profezie. L’incapacità di discernere il bene dal male ha causato molti drammi nei credenti, quindi vi esorto alla prudenza e ad una preghiera prolungata prima di seguire un determinato fenomeno.
Trascrivo la risposta che ho dato a quanti mi chiedevano consigli su questa profezia di Anguera che è pienamente falsa.
«Questo messaggio evidenzia molto bene quanto avevo scritto sui falsi veggenti circa un anno fa e ritornerò a scrivere perché bisogna dare ai credenti i mezzi per regolarsi quando leggono messaggi profetici. Nei messaggi di Medjugorje o in altri fenomeni autentici non abbiamo mai letto di eventi tragici.
Perché Anguera inserisce nei messaggi queste profezie apocalittiche che arrecano molta paura nei lettori? Cerchiamo di capire la ragione della presenza delle false profezie in questi messaggi di Anguera, che è un’apparizione inesistente perché inventata dal veggente.
I diavoli non conoscono il futuro, conoscono molto bene le conseguenze di determinate situazioni che si svilupperanno, anche riguardo la natura, avendo una conoscenza e dei poteri angelici che permettono di conoscere anche ciò che è invisibile a tutti noi, ma non sono in grado di stabilire la data perfettamente.
Gesù e la Madonna in questi 2000 anni non hanno mai cercato di terrorizzare le persone di un determinato luogo.
Non deve essere bello per gli abitanti di una città sapere che avverrà qualcosa di devastante e che era stato annunciato in un messaggio dalla Madonna.
La Madre di Dio ama o è contro i suoi figli?
I messaggi di distruzione mettono terrore e paralizzano la Fede, non si ha più voglia di pregare e comincia un graduale distacco dalla Fede. Quale effetto allora si propongono queste false profezie?
Indicano sottilmente che Dio non esiste, perché altrimenti fermerebbe queste catastrofi, anche solo inconsciamente Dio viene considerato come impotente e distaccato da noi, quindi perché pregarlo?
Le profezie apocalittiche nei messaggi di Anguera suscitano una curiosità morbosa in moltissimi cristiani e si concentrano sulle profezie, trascurando la preghiera e la loro vita spirituale. È il primo obiettivo dei diavoli stordire i cristiani, confonderli, spaventarli, veicolarli verso la paura!
Inoltre, sappiamo che i diavoli hanno anche il potere di causare tsunami o cicloni o altre calamità tremende. Non avvengono spesso perché Dio lo impedisce o per le preghiere delle persone del luogo.
In Nepal ogni anno si sacrificano più di cinquecentomila animali a una divinità magica e si lasciano morire gli animali lentamente, proprio per causare grande sofferenza e che la divinità gradisce...
In questo modo non aprono le porte al potere dei diavoli?
Gli animali sono creature di Dio e in questi riti satanici vengono bruciati vivi. Un atto contro Gesù Cristo. Quindi, i diavoli hanno un immenso potere di compiere tutto ciò che progettano nei luoghi dove si svolgono riti magici e adorazioni di divinità ignote.
Dio non vuole i terremoti né altre calamità, le permette se le persone del luogo vivono in piena e volontaria opposizione a Lui. Ci sono anche le calamità naturali e Dio può lasciare sfogare l’evento... per i suoi disegni!».
Diverso, opposto è il discorso per i credenti, essi sono sempre protetti dalla Grazia di Dio e amati con infinita compassione da Gesù. La Madonna veglia su di essi e non li abbandona alle forze del male. Per questo noi siamo benedetti, senza nostri meriti.
Infatti oggi Gesù ci dice che “chi accoglie i miei Comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’Io lo amerò e mi manifesterò a lui”. La condizione è essenzialmente quella di amare con vera partecipazione Gesù, di osservare i suoi Comandamenti e sforzarsi di vivere nella sua volontà.
Non è facile annullare il proprio egoismo, quindi l’individualismo o soggettivismo che fanno agire per compiacere solo se stessi, come se il mondo non esistesse. In questo amor di sé c’è la debolezza di voler compiere sempre quanto piace senza fare un confronto con la vita spirituale da condurre e il Vangelo.
Così la curiosità dissipatrice rimane la guida della persona, la quale si illude di compiere un cammino di Fede. Va indietro!
Gesù pone le sue condizioni, facili per noi da osservare ma occorre buona volontà, una lotta contro il potente amor proprio che giustifica anche i peccati e fa vivere nelle dissipazioni. Non si può mai avanzare nel cammino di Fede se le dissipazioni prendono sempre il sopravvento.
È indispensabile lavorare su se stessi, fare continui esami di coscienza per fare le verifiche, per capire come si vive e scoprire le debolezze, le cadute che sul momento non si percepiscono ma che poi nella riflessione emergono.
Se uno mi ama, osserverà la mia Parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui”.







Le Apparizioni di Anguera erano vere, ma dopo l'anno 2001 Perdo non ha più Apparizioni e scrive falsi messaggi.